Italia
Graffia un vigile, la denunciano
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Agenti di polizia municipale Bagarre al comando per la rimozione di una bici
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PISA. Bagarre al comando dei vigili urbani, in via Battisti, venerdì pomeriggio, con una giovane donna che ha dato in escandescenze per la rimozione della sua bici. È finita con una denuncia per rifiuto di generalità, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nel contestare, infatti, l'episodio all'ispettore che aveva proceduto, la donna, una trentenne calabrese, educatrice, che vive e lavora a Pisa, lo ha graffiato procurandogli lesioni che al pronto soccorso dell'ospedale sono state giudicate guaribili in 4 giorni. La bici era stata portata via poche ore prima, al mattino, insieme a molte altre, dalle rastrelliere di via Gramsci, dai vigili e da operatori di Avr e Pisamo per le operazioni di pulizia disposte dal Comune. L'intervento era stato annunciato da cartelli ben nove giorni prima, proprio per evitare le rimostranze del pubblico. La giovane si era poi presentata al comando esigendo la bici e, secondo il rapporto della polizia municipale, urlando ed intimidendo il pubblico presente in fila agli sportelli. Alcuni vigili, fra cui la vicecomandante, l'avevano invitata a calmarsi e, giunto l'ispettore che aveva redatto il verbale, le aveva chiesto le generalità. A quel punto la donna si era rifiutata di darle e se n'era andata. Quando l'ispettore ha cercato di trattenerla l'avrebbe graffiato, poi sarebbe stata colta da un malore e sarebbe caduta a terra. È stato chiesto l'intervento di un'ambulanza. Alla fine la situazione è tornata tranquilla. La donna è stata visitata da un dottore, il vigile medicato a Cisanello.
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