Il Tirreno

Pisa

Conclude un corso
per genitori e docenti

Convegno dedicato al cibo

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Si chiude con un convegno che si terrà il 25 prossimo nell'aula magna della Scuola Sant'Anna un corso di formazione per genitori e insegnati della scuola primaria e secondaria, che è stato tenuto alla Leopolda da Slow Food Pisa, in collaborazione con il Comune e il laboratorio universitario Sismondi. Filo comune delle lezioni è stato "Il gusto della mensa". Iniziato il 26 aprile, il corso si chiude il 24 maggio, alla vigilia del convegno "Le conseguenze del gusto", in cui si parlerà del cibo e delle sue implicazioni scientifiche, mediche e sociali. L'iniziativa, che ha visto al lavoro diversi esperti del settore, ha avuto la collaborazione di centinaia di genitori e mille ore extra messe a disposizione dagli insegnanti pisani. Gli ultimi due incontri saranno alle 17 dei giorni 17 e 24. Accanto a Giuliano Meini e Paolo Gramigni, di Slow Food, hanno lavorato a questa esperienza l'agronomo esperto di prodotti biologici Giovanni Cerretelli, i medici Sandra Maestro e Maria Marchitiello, l'agronomo Giulio Malvezzi, la nutrizionista Giusi D'Urso, e Francesca Venturi, docente di agraria.  Evidenziati pochi semplici punti: l'importanza del cibo fresco, della presentazione, dell'accoglienza dell'ambiente mensa, di avvicinare i bambini ai piatti considerati più "difficili", dell'educazione all'assaggio di gusti nuovi, del bisogno di un rapporto fra genitori, insegnanti e personale della mensa e l'attivazione di processi formativi per chiunque partecipi all'educazione alimentare. «Il cibo è salute - ha detto ieri Giuliano Meini alla conferenza stampa sulla refezione tenuta in Comune - per l'individuo e per il territorio: se il terreno viene coltivato mantiene sana la campagna e se compriamo a filiera corta diamo al territorio grande contributo economico». C.V.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze