La manifestazione
Per i Cantieri 25 milioni
Presentato il piano industriale per gli ex Baglietto A Pisa la nuova gamma di yacht di 45 metri
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PISA. Ruolo centrale per i Cantieri di Pisa nel piano industriale di rilancio del gruppo Baglietto firmato dalla Effebiu-Overmarine. Un summit si è tenuto ieri nella sede dei Cantieri Baglietto. Per la Effebi Holding Spa c'erano il patron Giuseppe Balducci e la figlia Katia, con il consulente del lavoro Gianfranco Interlandi. Presenti inoltre il consulente del lavoro per la Baglietto Snc Roberto Battistelli; le rsu dei cantieri di Pisa, La Spezia e Varazze; i segretari territoriali di categoria. Il piano industriale si basa anzitutto sulla diversificazione delle produzioni: scafi in acciaio da 46 metri in poi a La Spezia; scafi in vetroresina a Pisa e Varazze. Un investimento notevole, pari a 25 milioni di euro in 5 anni, è stato annunciato nell'ambito delle attività di marketing, restyling dei prodotti, ammodernamento dei siti produttivi e ricerca. Da sottolineare che il piano industriale prevede, in aggiunta alle barche del concordato e tenuto conto delle difficoltà del mercato, la possibilità di acquisire complessivamente, fino al 2013, 9 nuove imbarcazioni, di cui 6 da costruire nei Cantieri di Pisa. Sempre per quanto riguarda il sito di Pisa, il piano comprende un'ottimizzazione dei 5 modelli esistenti Akhir 90-108-118-135-153, oltre all'introduzione di una nuova gamma di MY da 45 metri. In più, la ripresa di alcune imbarcazioni sospese consentirebbe una ricollocazione di buona parte del personale in cassa integrazione. «L'illustrazione del piano industriale - dice Pablo Cartone, segretario provinciale Fillea-Cgil - rappresenta una buona base di partenza e un punto di chiarezza sulle prospettive dei Cantieri di Pisa, con un ulteriore passo in avanti per arrivare al trasferimento alla società acquirente di tutti i lavoratori».
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