Il Tirreno

Pisa

IN SALA DELLE BALEARI

Commemorato il presidente

Lorenzo Vannozzi

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  PISA. Ha lasciato un grande vuoto Stefano Meli non soltanto nel suo mondo, quello dell'ippica, ma anche in una città come Pisa che era diventata "la sua città". Il grande affetto di cui Meli, presidente dell'Alfea morto di recente, era circondato si è notato ancor di più ieri in una sala delle Baleari gremita per un ricordo istituzionale al quale hanno partecipato parenti, amici, colleghi e tutti coloro che lo conoscevano come i tre rappresentanti di ippodromi europei scesi in Italia per l'occasione.  «Era una persona rassicurante - dice il sindaco Filippeschi - che ci ha lasciato nel vivo del suo impegno. Con lui l'ippica pisana era in buone mani, ma anche quella italiana che si stava pian piano rendendo conto del suo ottimo lavoro. Prenderemo iniziative per mantenerne vivo il ricordo e portare avanti i suoi progetti».  Anche l'amico Cesare Cava lo ricorda con commozione: «Era un amante vero di questo mondo e riuscì a coinvolgermi nel progetto Ippicaimpresa nonostante la mia iniziale diffidenza. Abbiamo il dovere morale di portare avanti le sue idee che nel tempo si sono rivelate e si stanno rilevando azzeccate al cospetto di una gestione nazionale quantomeno discutibile. Recentemente mi disse che non si poteva lasciar morire un ippodromo importante come quello di Livorno sperando di rilanciarlo come Pisa».

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