Il Tirreno

Pisa

Orto botanico, contesa sul pozzo

I biologi dell’Orto esaminano la fioritura del bambù
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I biologi dell’Orto esaminano la fioritura del bambù

Segnalazione ad Acque per verificare la causa dell'inquinamento

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 PISA. Sarà eseguito un controllo del pozzo dell'Orto botanico per accertare la provenienza dei saponi che hanno inquinato la falda da cui proviene l'acqua. Il direttore Gianni Bedini, prima di partire per un viaggio di lavoro all'estero, annuncia che al suo ritorno invierà una segnalazione ad Acque spa. Con questa procedura, Acque spa potrà avviare il sopralluogo e le necessarie verifiche per risalire alle cause dell'inquinamento.  «Le analisi che erano state eseguite non sono recenti - afferma il direttore - ma ritengo che siano ancora valide poiché d'estate registriamo danni alle piante che noi attribuiamo a questo dato».  Come avevamo scritto, l'unico pozzo che si trova all'interno dello storico e prestigioso Orto è inquinato da tensioattivi, ovvero da saponi. L'ipotesi della direzione è che ci sia una perdita nelle condutture e che i saponi siano filtrati nel terreno fino a inquinare la falda da cui "pesca" il pozzo. La falda scorre sotto la parte più nuova dell'Orto tanto che alcune piante che qui affondano le radici sono morte nonostante fossero in pieno rigoglio.  Interpellata, Acque spa aveva fatto sapere che non risultavano perdite nelle fognature pubbliche in quanto le analisi che periodicamente vengono svolte lo avrebbero rilevato. «La presenza di inquinanti - avevano spiegato dagli uffici di Acque spa - potrebbe anche derivare da un fattore interno e privato. Potrebbe essere una conduttura interna al luogo e non pubblica». E Acque spa aveva fatto notare che, essendo il pozzo all'interno di una proprietà privata e non pubblica, per intervenire occorreva una specifica segnalazione. Ed è quella presto sarà fatta dalla direzione dell'Orto botanico.  Intanto, il direttore, mentre ci accompagnava all'interno dell'Orto Botanico, aveva notato quella che aveva ritenuto una fioritura del bambù. «Se fosse così, sarebbe un evento straordinario ma le devo dare la conferma», disse Bedini il quale ci conferma la sua prima impressione attraverso una mail.  «Una delle specie di bambù in coltivazione all'Orto botanico di Pisa, Phyllostachys bambusoides, è in fioritura. Come la maggior parte delle graminacee - scrive il direttore - anche questo bambù, originario di Cina e Giappone, produce fiori poco attraenti. Ma la fioritura è comunque un fatto eccezionale, visto che questa specie fiorisce a intervalli di molti decenni (120 anni secondo alcuni studiosi). E' in corso una ricerca storica per stabilire se la specie, da tempo coltivata all'Orto botanico, aveva già prodotto fiori. La affine Phyllostachys nigra, coltivata in un'aiuola vicina, aveva fiorito nel 1932. Per il momento la fioritura interessa solo una piccola porzione della coltivazione di bambù disposta lungo il muro di cinta nord-occidentale. Secondo quanto osservato precedentemente da alcuni ricercatori, anche gli altri esemplari coltivati in altre parti dell'Orto botanico potrebbero fiorire nelle prossime settimane, dato che la fioritura è di solito gregaria. La biologia riproduttiva dei bambù è tuttora largamente sconosciuta alla scienza». G.P.

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