Il Tirreno

Pisa

Nasce una residenza superecologica per studenti

Gianluca Campanella
Un rendering mostra come sarà la residenza per studenti
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Un rendering mostra come sarà la residenza per studenti

Fa risparmiare il 40 per cento dei costi di climatizzazione, trenta gli alloggi previsti

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 PISA. Entro la fine dell'estate saranno pronti impianti ed esterni del nuovo pensionato universitario in via Francesco da Buti, un edificio realizzato secondo i criteri della bioarchiettetura.  Ieri in conferenza stampa è stato presentato lo stato dei lavori dell'immobile che completa la riqualificazione del quartiere intorno alla stazione Leopolda e che è stato progettato come residenza sperimentale. Infatti, circa dieci anni fa il ministero delle Infrastrutture stanziò una cifra alta per gli standard del tempo: attualizzati sono 1,85 milioni di euro; ma che era giustificata come forma di investimento. Grazie a un sistema di canalizzazione dell'aria e schermatura della luce si risparmia quasi il 40% dei costi di climatizzazione del palazzo a tre piani.  Il funzionamento è semplice. Ciascuna delle due facciate dell'edificio (a sud la principale e a nord l'altra) è costituita da una grande vetrata. Quella sud, dove batte il sole, d'estate avrà gli infissi aperti e alcuni pannelli "frangisole" chiusi, in modo da oscurare o limitare il passaggio dei raggi che scaldano. La circolazione d'aria, favorita dalle aperture sul lato opposto, consente il raffreddamento naturale. Al contrario, d'inverno si fa entrare il massimo della luce, ma si tengono gli infissi chiusi, creando una specie di serra che riscalda l'ambiente.  Il Comune ha stanziato altri suoi 300mila euro per aggiornamenti e modifiche chieste dal Dsu, l'azienda per il diritto allo studio a cui sarà consegnato il manufatto terminato. In autunno restaranno da completare gli infissi e per gennaio 2012 è prevista la consegna a 30 studenti vincitori di borse di studio.  Quindi da un lato l'assessore ai lavori pubblici, Andrea Serfogli, evidenzia che «si completa il recupero del quartiere: rimane fuori solo l'area dei privati - il capannone Piaggio - per cui è già pronta una scheda urbanistica. Inoltre il pensionato ha le pertinenze in comune con la Leopolda», mettendo in interazione le attività culturali pubbliche e universitarie.  D'altro canto, Simone Consani, nel cda di Dsu Toscana, ribadisce che «c'è un impegno dell'azienda per far crescere il numero di posti letto: siamo al 58% di copertura sui vincitori e a giorni avremo finalmente gli elementi per decidere su altri tre fronti e per salire ancora». Sono le strutture Paradisa, San Cataldo e in via dell'Occhio.  Il progettista, Roberto Pasqualetti, svela un'altra «innovazione: un sistema automatico di raccolta differenziata dei rifiuti, con scivoli collettori che trasportano dai piani verso un ambiente collegato con la strada».

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