Il Tirreno

Pisa

Alle urne 10.399 vecchianesi

La facciata del palazzo comunale a Vecchiano
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La facciata del palazzo comunale a Vecchiano

Domenica e lunedì si vota per eleggere sindaco e consiglio comunale

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VECCHIANO. Saranno anche questa volta poco più di 10mila gli elettori che domenica e lunedì a Vecchiano saranno chiamati a rinnovare il consiglio comunale e ad eleggere il nuovo sindaco: 10399 per l'esattezza, dei quali 5004 maschi e 5395 femmine. Tra questi anche 12 cittadini dell'Unione europea (5 maschi e 7 femmine) che hanno chiesto di poter votare per le amministrative. Nel 2006 la vittoria andò a Rodolfo Pardini che alla guida di "Insieme per Vecchiano" ottenne la riconferma con il 62.87%; a sfidarlo era stata Ione Orsini che con la sua lista "Rinnovamento" si fermò al 37.13%.  Cinque anni fa anche Vecchiano confermò la tendenza nazionale di astensionismo per la tornata amministrativa. Alle urne, infatti, si recarano il 65.9%, niente a che vedere con l'88.6% del 2001 quando però le elezioni del sindaco erano in contemporanea con quelle politiche; per avere un raffronto diretto bisogna invece andare nel 1997 quando per le sole amministrative votò l'80.8%.  Ricordiamo che a Vecchiano, comune al di sotto dei 15mila abitanti, non esiste primo turno e ballottaggio; vince quindi la lista che ottiene più voti. Con la nuova legge, il consiglio sarà composto da 16 consiglieri più il primo cittadino; alla lista vincitrice spettano 11 consiglieri, 5 vanno a quelle perdenti compreso il candidato a sindaco. In questo caso, però, bisogna fare i conti con il quorum; infatti i voti delle tre liste perdenti vanno divisi per 5. La cifra ottenuta è il quorum per entrare in consiglio: nel caso di un solo seggio entra, appunto, il candidato a sindaco, in caso di più seggi entrano in ballo anche le singole preferenze. Novità anche per la composizione della giunta; il nuovo sindaco avrà la possibilità di scegliere un numero massimo di cinque assessori con la possibilità di scegliere persone anche al di fuori del consiglio. Lo statuto del Comune di Vecchiano, infine, non prevede la carica di presidente del consiglio comunale.  Per quanto riguarda le liste, quest'anno si è raggiunto il record di quattro da quando è stato introdotto il nuovo sistema elettorale; nel 2001, infatti, in lizza c'erano tre candidati. Per "Insieme per Vecchiano" e "Rinnovamento" siamo alla seconda sfida anche se entrambe hanno apportato modifiche rispetto a cinque anni fa; la lista di centrosinistra ha perso i Comunisti Italiani ed ha invece acquistato Italia dei Valori e Sel (i Socialisti sono ancora presenti anche se alcuni componenti hanno lasciato il partito aderendo a "Tradizione e futuro". Per quanto riguarda "Rinnovamento", invece, non è più la lista unica che riunisce il centrodestra visto che il Pdl ha espulso da partito proprio il candidato a sindaco Glauco Sbragia sposando poi il progetto di Laura Barsotti.

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