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C-Global, nuove nubi sul destino dei lavoratori I dirigenti lasciano il tavolo
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PISA. C-Global dovrebbe cedere a Bassilichi spa, già dalle prossime settimane, alcuni servizi destinati agli istituti bancari clienti del gruppo. Ma il passaggio dei dipendenti toscani dal gruppo di Collecchio a quello senese, fino a ieri dato per scontato, sarebbe messo ora in discussione. Lo dicono i sindacati. Ieri i dirigenti aziendali di C-Global e di Bassilichi e i sindacalisti di tutte le sigle sindacali interessate (sono sette: Fabi, Fiba/Cisl, Fisac-Cgil, Fisascat-Cisl, Filcams Cgil, Uilca e UilTucs) si erano dati appuntamento a Firenze, in via Petrocchi, dove si trova la sede fiorentina di Bassilichi spa, per concludere una trattativa che sembrava ben avviata per il passaggio di parte del personale da un gruppo all'altro: tutti avrebbero mantenuto il posto di lavoro in Toscana e anche gli impiegati dell'indotto di C-Global, dei quali tanto si era parlato nelle scorse settimane, avrebbero continuato a lavorare. Raccontano i sindacati: «Quando però abbiamo chiesto ai dirigenti di Cedacri, Giorgio Guerreschi e Paolo D'Arrico, di farci una loro proposta sulle garanzie che l'azienda intendeva offrire ai suoi dipendenti che sarebbero passati nell'altro gruppo e a quanti, invece, sarebbero rimasti con la società di Collecchio, inspiegabilmente i due hanno abbandonato il tavolo delle trattative, dichiarando di ritenersi liberi da ogni impegno». In serata la replica di C-Global: «Con Bassilichi spa e la Regione Toscana, alla presenza delle rappresentanze sindacali, abbiamo individuato una soluzione che garantisce la salvaguardia di tutti i posti di lavoro delle sedi di Pisa e Firenze, senza intaccare i livelli retributivi. Le rappresentanze sindacali hanno successivamente subordinato la conclusione di tale accordo ad ulteriori condizioni e rivendicazioni che nulla hanno a che vedere con la situazione delle sedi di Pisa e Firenze e che sono peraltro inaccettabili da parte nostra. Ci rammarichiamo e ci sorprendiamo dell'atteggiamento di talune rappresentanze sindacali, le cui scelte hanno compromesso la favorevole conclusione della vicenda. Siamo pronti a dare seguito all'accordo con Bassilichi avendo già accettato tutte le condizioni richieste nell'ambito degli incontri svolti anche in ambito istituzionale».
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