Il Tirreno

Pisa

Revocato il divieto di balneazione

Da ieri si può di nuovo nuotare nelle acque davanti al Bagno Gorgona

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 PISA. Da ieri si può di nuovo nuotare davanti al Bagno Gorgona. È durato soltanto due giorni il divieto di balneazione imposto dall'Arpat nei circa 50 metri di mare antistante solo uno dei sedici punti di rilevazione per la qualità delle acque dislocati lungo il litorale pisano: le nuove analisi, effettuate già venerdì pomeriggio e poi ripetute sabato e domenica, infatti, hanno evidenziato che tutti i valori sono di nuovo ampiamente al di sotto dei parametri previsti dalla normativa e, dunque, ieri mattina il sindaco Filippeschi ha potuto firmare la revoca del divieto.  Dunque, tutta la costa pisana torna ad essere balneabile e a misura di bagnante, dato che il divieto era arrivato in seguito ai controlli periodici effettuati venerdì mattina dai tecnici dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale che avevano certificato anche la completa balneabilità in tutti i punti di rilevazione collocati lungo il litorale (Bagno Lido, Bagno personale Camen, Bagno Nettuno, Il Fortino, Code di Poggialti, Lame delle Gelosie, Bagno del personale di San Rossore, Babalù, Spiaggia libera vicino a ristorante "Toto", Campeggio di Marina di Pisa, Bagno Imperiale, Colonia dei Vigili del Fuoco, Bicchi e Bagno Rondine), eccezion fatta per quello di Marina all'altezza del bagno Gorgona. Le cui acque, però, da ieri sono tornate ad essere a "prova di bagnante".  Tornando alla situazione registrata nel tratto a sud del bagno Gorgona, a Marina di Pisa, può darsi che il fenomeno dei giorni scorsi sia riconducibile alle acque dell'Arno, vista l'estrema vicinanza della fascia di mare incriminata rispetto alla foce. Potrebbe aver influito anche un gioco di correnti.

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