Sicurezza
Partono le prove Invalsi ma negli istituti è il caos
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PISA. Anche in provincia di Pisa molti docenti protestano contro le prove Invalsi, che cominciano oggi e servono a valutare il sistema educativo di istruzione e formazione. I docenti dell'Iti "L. da Vinci", dell'Itc "Pacinotti", dell'Ippsar "Matteotti", dell'istituto d'arte "Russoli" hanno approvato all'unanimità o a larga maggioranza delibere che prevedono la "non adesione" e/o la "non collaborazione" alle prove Invalsi o, come al liceo classico "Galilei", il rifiuto di accettarle in quanto «non possono costituire un proprio progetto didattico educativo». «In altre scuole - denuncia Adriana Demuro, dei Cobas Scuola - i dirigenti scolastici hanno imposto in modo illegittimo di non votare sulle delibere Invalsi. In ogni caso una delibera del collegio è indispensabile per poter sottoporre gli studenti ai quiz. Gli stessi genitori non sono stati informati del carattere non obbligatorio delle prove. Ma pure nelle scuole in cui il collegio ha deliberato di non svolgere le prove, i dirigenti scolastici stanno cercando di imporle anche con illegittimi ordini di servizio, che impongono di non svolgere l'attività didattica programmata, il che si può configurare come interruzione di pubblico servizio con profili penali». «Come Cobas - prosegue Demuro - abbiamo inviato diffide ai dirigenti scolastici e tuteleremo anche in sede giudiziaria i docenti e il personale Ata che si sono opposti ad ordini di servizio illegittimi. I quiz Invalsi non solo sono uno strumento per valutare i docenti e le scuole, con conseguente differenziazione stipendiale e degli stessi finanziamenti, ma con la gerarchizzazione dei docenti standardizzano gli insegnamenti e determinano un impoverimento culturale e didattico, contribuendo alla dequalificazione della scuola pubblica determinata dai tagli agli organici e alle ore di lezione e dall'aumento del numero di alunni per classe». «Infatti - dice ancora Demuro - il docente che vede che i suoi studenti non sanno rispondere ai quiz (ma magari sono capaci di sviluppare analisi, di evidenziare nessi, di elaborare una visione globale) adatterà la propria programmazione ai quiz, indipendentemente dalle caratteristiche dei propri alunni e dalle proprie scelte di tipo didattico e culturale».
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