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Cascina, inaugurata una strada non finita

Cascina, inaugurata una strada non finita

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CASCINA. Ultime uscite ufficiali per il sindaco Moreno Franceschini (Pd) che per la seconda volta in pochi mesi è scivolato su una delle tante inaugurazioni messe in calendario prima della fine del secondo mandato. Il taglio del nastro (anche se simbolico) di un nuovo tratto di strada tra via Cammeo e via della Libertà a Zambra si è trasformato in una ghiotta occasione di polemica elettorale.  Nei giorni scorsi Franceschini ha informato i cittadini che era stato inaugurato - così recita il comunicato stampa - un tratto di strada a Zambra. La nota parla inoltre di cerimonia alla presenza del sindaco e dell'assessore all'urbanistica Fabio Mariotti, oltre che dei responsabili delle imprese edili Berti e Manetti Costruzioni. Un'opera da oltre 600mila euro che rientra nel programma triennale dei lavori pubblici. Va tutto bene, è tutto legittimo. Compresi i ringraziamenti del sindaco all'ufficio tecnico per il lavoro svolto.  Ma la strada, al centro della cerimonia, non è finita. Che bisogno c'era di organizzare l'inaugurazione ufficiale e chiamare i cronisti?, si chiedono gli avversari. È facile per la lista civica "SiAmoCascina" ironizzare sulle ultime inaugurazioni di Franceschini. «Purtroppo non si può non notare che anche l'amministrazione comunale fa campagna elettorale - osserva con una certa ironia Michele Parrini, coordinatore della lista civica - Come? Con un continuo taglio di nastri a cui partecipano il sindaco uscente ed i vari assessori».  Un assessore uscente, Alessio Antonelli, è il candidato a sindaco su cui punta il centrosinistra. «La strada non è finita - conferma, anche se non era al briefing di martedì scorso - È stato presentato il primo tratto realizzato, niente di più. Ci sono le strisce gialle sull'asfalto, è evidente che i lavori non sono completi».  «La frenesia di tagliare nastri ed inaugurare opere - rincara la dose la lista civica - porta l'amministrazione ad esagerare. Così come tempo fa li beccammo sul fatto che la strada del villaggio Santa Maria (case popolari di San Frediano), seppur inaugurata, non c'era, anche questa volta ci sono ricascati».

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