La protesta
In collaborazione tra Comune e Rotary, programma di massima completato per inaugurare la strada dedicata al cantautore genovese
Via Fabrizio De Andrè, la madrina sarà Dori Ghezzi
Grande festa con il concerto degli "Slow Feet", gli amici di Faber capitanati da Franz Di Cioccio
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CALAMBRONE. Un teatro all'aperto appena ristrutturato, un nuovo insediamento residenziale e popolare, il mare di Calambrone. A unire concretamente questi tre punti una strada quasi completata. A unirli anche idealmente, il nome che avrà questa strada con la dedica a chi in vita ha raccontato "la cattiva strada" e interpretato l'arte, la gente, il mare. Ecco così spiegato perché questa sarà via Fabrizio De Andrè. E anche perché, nel nome di De André, sarà una grande festa quella che accompagnerà l'inaugurazione e l'intitolazione della strada. Avverrà l'11 giugno e la cerimonia vivrà di momenti emozionanti in ricordo del cantautore genovese scomparso nel '99 e il cui rapporto con la nostra città è segnato da almeno due concerti significativi della sua vita artistica: quello del '75, tra i pochi di quel periodo dato che era restìo a esibirsi in pubblico e di cui è testimone il cantautore pisano Pino Masi, e quello del '79 tappa del tour con la Pfm da cui fu ricavato il celebrato doppio Lp Live. Siamo a Calambrone, tra il nuovo blocco di edilizia Peep che prevede case di residenza o da locare a canoni agevolati e il mare, in un nuovo quartiere che vivrà anche, verso la pineta, della vicinanza di un teatro all'aperto, l'anfiteatro nato da quello preesistente dell'ospedale americano. Il programma di massima dell'evento dell'11 giugno è tracciato e la programmazione, che verrà annunciata prossimamente in forma ufficiale, vede coinvolti più assessorati comunali, il Rotary club (che interverrà per un'azione benefica) e, soprattutto, la Fondazione De Andrè. Contatti sono già intercorsi tra il sindaco e la Fondazione ed è assicurata la presenza di Dori Ghezzi, compagna e moglie di Fabrizio, in qualità di madrina della manifestazione che così testimonia il valore che viene dato all'iniziativa pisana come ricordo e omaggio sincero all'artista. Non solo, la festa avrà il suo culmine in un concerto, appunto nel nuovo anfiteatro, in cui ad esibirsi saranno amici e collaboratori storici del poeta genovese. Si tratta di musicisti noti e da sempre vicini a De Andrè e che sotto il nome di "Slow Feet" si sono uniti con la passione per il blues. E si tratta del collaboratore forse più legato all'epopea musicale di De Andrè e cioè Franz Di Cioccio, il mitico batterista della Pfm; di Lucio "violino" Fabbri, anche lui ex Pfm e collaboratore di mostri sacri del rock mondiale; del più grande e famoso chitarrista blues italiano, il "zenese" Paolo Bonfanti e del fotografo-bassista Reinhold Kohl che è anche autore di molte delle foto famose che accompagnano la memoria di Faber. Mancano solo alcuni ritocchi e, forse, l'annuncio di qualche altro evento, per una giornata davvero memorabile per Pisa e per quanti amano la lirica e la musica di uno dei più grandi poeti dei nostri tempi.
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