Attenzione
Al festival dedicato al mondo della rete
tanti gli incontri con gli alunni
tanti gli incontri con gli alunni
Internet irrompe nelle scuole grazie alle "eccellenze"
Lucia Maffei
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PISA. «C'è un computer gratis virtuale per me?». È la richiesta di un alunno di quinta elementare all'assessore alle politiche socio educative Maria Luisa Chiofalo nella penultima giornata dell'Internet Festival, che ha visto un'ampia rassegna di laboratori, conferenze e visite guidate dedicate al mondo della rete. Qualche esempio? L'incontro organizzato dal Comune alle Logge dei Banchi con i docenti e alcune classi degli istituti comprensivi Nicola Pisano e Fucini per discutere con gli undicenni di oggi l'importanza delle nuove tecnologie nella scuola e nell'apprendimento. «Tra Regione, Comune e Fondazione Vodafone i finanziamenti nel settore toccano quasi il milione di euro - spiega Chiofalo, titolare anche della delega assessorile alla promozione delle tecnologie digitali - Sono già partiti i progetti Innovare per crescere, dedicato allo sviluppo di tecnologie ad hoc per i bambini dislessici, e i progetti Smart School e Smart Inclusion». Da due anni gli istituti comprensivi aderiscono al progetto Sito Facile, ovvero alla rete unificata di portali online facili da aggiornare e dotati di area blog. «Fino a tre anni fa meno della metà dei 64 plessi scolastici aveva Internet - aggiunge Chiofalo -. Oggi i centri di eccellenza del territorio fanno dono alle scuole di macchine ancora eccellenti ma inadatte alla ricerca, sulle quali installiamo il software libero. I prossimi passi saranno l'estensione della formazione dei docenti, il potenziamento degli e-book e l'educazione degli alunni alla responsabilità su Internet. Che il web entri a pieno titolo nella scuola sembra una conseguenza inevitabile dei tempi, anche alla luce dei dati emersi dall'analisi della diffusione di Internet in Italia eseguita dall'Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa. Le cifre presentate al festival riguardano le registrazioni dei siti targati Italia, ovvero quelli che finiscono con il dominio ".it", e possono considerarsi un vero e proprio indice del rapporto tra gli italiani e la rete. A livello territoriale i risultati mostrano come il Nord Italia detenga oltre il 54% dei domini ".it", con 860mila nomi registrati, contro i 384mila del Centro (24,20%) e i 343mila del Sud (21,64%). Se però si prende in esame il rapporto tra i nomi registrati e la popolazione residente, il più alto è registrato proprio dal Centro Italia (385,30 nomi a dominio ogni 10.000 abitanti), seguito dal Nord (371, 77) e dal Sud (201,83).
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