Il Tirreno

Pisa

Ripresina solo per chi fa export

Confindustria: produzione al palo (+0,6%), meglio il fatturato (+2,1%)

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 PISA. La ripresa? Se c'è, riguarda solo alcuni comparti. Almeno nel primo trimestre 2011. È quanto emerge dall'indagine congiunturale dell'Unione Industriale Pisana.  La produzione resta ancora ferma ai valori dello scorso anno (+0,6%) mentre il fatturato cresce del 2,1%.  Gli ordinativi totali risultano l'indicatore più interessante nel primo trimestre dell'anno (+4%), continuando il trend di lenta crescita dello scorso anno.  Secondo Confindustria, si assiste ad una sostituzione della domanda interna, in flessione, con quella estera, che vede un graduale miglioramento: infatti, gli ordini esteri arrivano a superare quelli interni attestandosi al 52% contro il 48%.  A livello aggregato il dato occupazionale è complessivamente stazionario (+0,2%) rispetto al primo trimestre dello scorso anno, rispecchiando l'andamento di molti settori.  Metalmeccanico. Il settore registra un risultato positivo: +2,7% sia la produzione che il fatturato. Gli ordinativi restano in terreno positivo (+2,7%), ma le correnti di domanda estera ed interna continuano ad oscillare: gli ordini del trimestre appena trascorso si legano maggiormente al mercato italiano (per l'80%). L'occupazione resta ferma (-1,2%).  Mezzi di trasporto. Il comparto registra una produzione ed un fatturato in flessione (entrambi a -4,5%), con disomogeneità tra la componente delle quattro ruote e dei mezzi a due ruote, dove la prima, tutta dedicata all'export, bilancia la staticità del mercato Italia per il resto del settore. La domanda, stabile (+0,7%), vede il consolidarsi di un nuovo assetto dove prevale l'export rispetto alla richiesta del mercato italiano: il 69,5% del totale contro il 30,5%. L'occupazione resta invariata (0%).  Pelli e cuoio. Il nuovo trend positivo iniziato nel corso dell'anno 2010 si consolida in tutti i principali indicatori nel primo trimestre del 2011: +6,9% la produzione, che solleva il fatturato a +7,7%. Bene anche gli ordinativi con +7%, in particolare grazie all'importanza della componente estera degli ordini, che raggiunge il 49% del totale. L'occupazione è su valori all'insegna della prudenza (-0,6%).  Chimica e plastica. Restano in terreno positivo le performance del comparto. La produzione e fatturato si attestano rispettivamente a +2% e +0,4%. Gli ordini, legati per la maggior parte alla domanda interna (l'80% del totale) mostrano stabilità, analogamente al fatturato (+0,4%). L'occupazione segna -1,5%.  Calzature. Il settore apre il 2011 con valori senza ripresa rispetto al 2010: -0,7% la produzione e -0,3% il fatturato, mentre gli ordinativi si fermano a -1,4%. Buono l'andamento della domanda estera, che arriva a costituire il 66% del totale, contro il 34% di ordinativi provenienti dal fronte interno. L'occupazione resta ferma al 2010 (+0,5%).  Legno e mobili. Il comparto presenta dati in terreno negativo dopo alcuni trimestri positivi: la produzione è in flessione (-6%), il fatturato scende rispetto al 2010 (-8,6%) dati trascinati dagli ordinativi in terreno negativo (-4,9%). Resta positivo il trend di crescita della domanda estera, che si attesta al 46% del totale. L'occupazione resta invariata (+0,1%).  Farmaceutica. Il settore mostra ottime performance: +5,6% la produzione, bene il fatturato che segna +3,9% come pure gli ordinativi con +5,2% rispetto all'apertura del 2010, legati per la loro totalità al mercato interno. L'occupazione resta stabile (+1,5%).  Grafica ed editoria. La produzione e il fatturato crescono entrambi del 13,6%, mentre gli ordinativi si attestano a +9%, domanda legata alla sola componente interna. Occupazione a -1,4%.  Tessili. Il settore mostra buone performance per tutti gli indicatori monitorati: la produzione ed il fatturato segnano entrambi +10,5%, analogamente agli ordinativi. Il settore registra un'elevata quota di produzione destinata all'estero, che pesa per la metà sul fatturato complessivo. Non cresce l'occupazione (-1,5%).  Edilizia. La produzione segna -3,1%, il fatturato -2,3% e gli ordinativi -1,6%. Anche l'occupazione non registra miglioramenti (-4%).  Vetro e ceramica. La produzione flette del 14,7% ed il fatturato cresce del 13%, in linea con gli ordinativi (+11%), legati al mercato italiano per il 76%. L'occupazione risente del calo produttivo (-1,5%).  Terziario avanzato. Il primo trimestre 2011 registra una crescita con esiti differenti nelle varie componenti del settore: la produzione segna +2,8%, mentre il fatturato si attesta a +8% in linea con gli ordinativi (+8,8%). La domanda vede crescere la componente estera (il 38,7% del totale). Bene l'occupazione (+8%).  Alimentare. Buone le performance per tutti gli indicatori del comparto, che conferma non solo la sua anticiclicità, ma anche una tenuta della domanda. La produzione aumenta del 4%, il fatturato del 4,4%. Gli ordinativi crescono del 4,3%.  Servizi. Si registra una leggera flessione (fatturato -2,5%) determinata da una diminuzione nell'erogazione dei servizi nel primo trimestre 2011 rispetto allo scorso anno (-0,5%). L'occupazione non cresce (-1,1%).

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