Il Tirreno

Pisa

IL PRESIDENTE PACINI

«Penalizzati da rincari dei prezzi delle materie prime e crisi estere»

Il presidente Pacini
◗
Il presidente Pacini

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Il panorama industriale provinciale non sembra aver ancora imboccato la via di una vera ripresa: solo i settori e le aziende orientate all'esportazione indicano una crescita apprezzabile. Gli ordinativi esteri nel primo trimestre 2011 vanno infatti a costituire quasi il 52% del totale ordinativi, rispetto ad un 38% dello stesso trimestre dell'anno precedente».  Lo dice Pierfrancesco Pacini, presIdente dell'Unione Industriale, commentando i dati della congiuntura.  «La strada della ripresa, che trova terreno debole sul mercato interno, è rallentata in questi ultimi mesi dagli eventi esterni - prosegue Pacini -: l'aumento dei prezzi delle materie prime per alcuni settori, così come gli attuali picchi nel prezzo del petrolio nonché il differenziale euro-dollaro che non aiuta l'export. Tutto ciò deve indurre a riflettere sulle effettive azioni di sostegno che aiutino concretamente le imprese a recuperare e rafforzare la competitività che, nonostante l'eccellenza raggiunta da numerose aziende dell'area pisana, soffre della cronica mancanza del cosiddetto "Effetto paese", dell'affiancamento cioè delle istituzioni per facilitare l'attività quotidiana delle aziende. Attività assillata da un continuo proliferare di norme, tanto da far dichiarare al ministro Tremonti in questi giorni come sia opportuno riconsiderare il peso della burocrazia sulle imprese».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini