Gioco
Gravi per le ustioni dopo la fiammata del liquore flambé
C.V.
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Unambulanza impegnata in un servizio notturno di soccorso 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Ustionati per una bevanda flambé. Uno, un quarantenne pisano, rischia di restare sfigurato ed è gravemente ferito alle braccia: ricoverato nella terapia intensiva del Centro ustioni, è sedato in coma farmacologico. L'altra, una donna di 43 anni, nata a Livorno e residente a Gello di San Giuliano, è anche lei ricoverata nello stesso reparto: ha riportato ustioni profonde alle spalle. È accaduto giovedì notte alle 11 in un pub del centro, Braque Bistrò, in via Mercanti, dove è stato servito un liquore «flambé», dell'assenzio, superalcolico all'anice. La bevanda alcolica viene offerta sormontata da un cucchiano bucato su cui viene apposta una zolletta di zucchero a cui viene dato fuoco. Quando lo zucchero si scioglie, scivola nella bevanda edulcorandola. A quel punto la fiamma si spegne. Cosa abbia provocato con certezza l'incidente non si sa: non si esclude che il bicchiere sia caduto di mano all'avventore provocando le fiamme. «In genere - spiega il gestore del locale, Augusto Cava - forniamo anche l'accendino. Perchè, se non diamo fuoco noi alla zolletta, lo lasciamo fare al cliente. Di certo questo tipo di bevanda non sarà più servita, visto l'accaduto, qualcosa davvero di imprevedibile ed inatteso». Di fatto la zucchero non è bruciato come doveva. Forse il bicchere è caduto di mano all'avventore generando le fiamme che lo hanno attaccato al viso e alle braccia, con ustioni profonde sul 45% della superficie. Nel tentativo di liberarsi, fra l'altro, l'uomo si è girato di scatto, ma dietro di lui, spalla a spalla, c'era la donna, che a quel punto è stata investita dal fuoco, fortunatamente per lei solo sul dorso. Le fiamme sono state spente dai presenti con degli indumenti e i due avventori sono stati subito soccorsi e portati al Centro ustioni dell'ospedale. Le condizioni dell'uomo sono apparse subito molto gravi. I medici lo hanno ricoverato nella terapia intensiva, intubato e messo in coma farmacologico. Ustioni profonde anche per la donna. Tutti e due saranno sottoposti ad interventi chirugici. «Sono stato accanto ai feriti - ha detto Cava - fin dal primo momento e sono andato a trovarli in ospedale. Spero che si rimettano al più presto». Indaga la polizia.
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