Sicurezza
«Il segreto del successo? Lavorare con serietà»
Daniela Salvestroni
◗
La danzatrice Carla Fracci e lastrofisica Margherita Hack Ecco i consigli dell'astrofisica Margherita Hack e della danzatrice Carla Fracci ai giovani
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. «Lavorare con serietà, umiltà e costanza, senza scoraggiarsi davanti ai fallimenti». È il consiglio ai giovani della astrofisica Margherita Hack e dell'étoile Carla Fracci, ospiti della Fondazione Caripisa in occasione della mostra "Donne d'Italia. La metà dell'Unità". Accolte dal lungo applauso del pubblico nell'auditorium di Palazzo Blu e intervistate dalla giornalista Maria Antonietta Schiavina, hanno raccontato la loro vita ed espresso il loro parere sui temi più attuali. La carriera della Fracci ha avuto inizio per caso, grazie al consiglio di amici dei genitori, ma la scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano sembrava una prigione per una bambina cresciuta in campagna. La passione è nata osservando la grande ballerina Margot Fonteyn. Da quel momento la danza è stata una scelta. «Quando si vuole imparare il lavoro che si ama - dice la Fracci - il sacrificio non esiste. Ma gli esami non finiscono mai e occorre tanta determinazione per superare le delusioni. All'estero c'è maggior rispetto per la danza e i talenti: noi li buttiamo via». Succede anche nel mondo della ricerca. «I migliori se ne vanno - afferma la scienziata fiorentina - e la riforma Gelmini ha dato il colpo di grazia all'università. Siamo un paese in via di sottosviluppo e non capisco come mai la gente non si ribelli a un governo che fa leggi per evitare i processi. Siamo succubi del Vaticano e non si riesce a fare la legge sul testamento biologico, sulle coppie di fatto e la fecondazione assistita. La ricerca sulle cellule staminali ed embrionali è importante». E la fine del mondo nel 2012? «Balle - risponde - Sono profezie di popoli di secoli fa». Anche la carriera della Hack è iniziata per caso: dopo la maturità si era iscritta alla facoltà di lettere con l'idea di diventare una giornalista sportiva, ma fece solo un'ora di lezione. Bastò per capire di aver sbagliato e, affascinata dai laboratori, passò a fisica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
