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PINO, IL FARMATTORE
Il "Canovaccio" è come un figlio
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Pino Raimo e la famiglia del Canovaccio 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Regista, attore e insegnante teatrale, Pino Raimo è stato ideatore e fondatore del "Canovaccio", gruppo teatrale nato nel 1989 e che ha sede in via Carlo Cattaneo 64, dietro la chiesa di San Marco alle Cappelle. Raimo ha diretto nella sua carriera 25 spettacoli. Molti i premi che Raimo, o meglio «la sua famiglia del Canovaccio», come la definisce, hanno ricevuto. In particolare per "La femmina saputa" di Molière, ha avuto quattro premi al festival di Porto Empedocle da parte della giuria popolare e un premio dalla giuria tecnica presieduta da Andrea Camilleri. Cavalli di battaglia che hanno riscosso successo anche a livello nazionale, sono "L'uomo dal fiore in bocca" e "Arsenico e vecchi merletti". «Il mio curriculum - dice Pino Raimo - è quello del Canovaccio. Perché tutti gli attori contribuiscono a mettere su lo spettacolo, a tutti i livelli, nello spirito del nome del gruppo. Il Canovaccio, nella commedia dell'arte, era l'abbozzo di qualcosa. C'era l'embrione di un'idea e per noi questo spirito è rimasto, nel segno di una grande familiarità e amicizia. Vale sempre una regola principe: tutti devono partecipare non solo come attori, ma devono dare il massimo in tutte le attività del gruppo: dalla costruzione della scenografia, ai lavori di segreteria, fino alla stampa del giornalino». «La nostra fortuna - dice Raimo - è di aver incontrato una persona illuminata come don Egidio Crisman che ha subito creduto in questo gruppo di ragazzi, ospitandoci prima nella sala polifunzionale del complesso di San Marco alle Cappelle e poi nell'annesso teatrino». Tiene in particolare ad un premio ricevuto a Pistoia, il "Breda", con la motivazione: una realtà teatrale non sovvenzionata, migliore d'Italia. Un segreto, e tale dovrà rimanere. «Anni fa - conclude - ho scritto un testo, una sola edizione e una sola copia, che non darò mai a nessuno: è basato sul sentimento ed è giocato sul rapporto con le persone». M.B.
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