Il Tirreno

Pisa

Frana Montemagno, scatta l'Sos

Pierluigi Ara
Una recente frana che si è verificata a Montemagno
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Una recente frana che si è verificata a Montemagno

Serve quasi un milione e mezzo per la sicurezza ambientale

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CALCI. Preoccupazione a Montemagno per il terreno che continua a muoversi lentamente, ma incessantemente. Il borgo collinare è interessato da un fenomeno franoso ed un progetto preliminare degli uffici tecnici del Comune di Calci prevede una spesa di circa un milione e 400mila euro.  La giunta comunale, con il sindaco Bruno Possenti in testa, rende centrale il caso e ne ha discusso con i residenti in una affollata assemblea. Adesso un passo ufficiale. Dice Possenti: «Da anni sono percepiti movimenti nella zona del cimitero. L'Autorità di bacino dell'Arno e la Regione Toscana hanno finanziato uno studio preliminare finalizzato ad individuare cause, entità ed evoluzione del fenomeno. Le risultanze sono state illustrate in un incontro».  Il sindaco fa sapere che «l'ufficio tecnico ha predisposto la progettazione degli interventi proposti dai geologi per il consolidamento del versante. Il progetto preliminare prevede un investimento di un milione e 392mila euro». Lo studio preliminare e i progetti sono stati trasmessi a Regione Toscana, Autorità di Bacino dell'Arno, Provincia di Pisa. Una trasmissione non fine a se stessa, ma con la richiesta di finanziamento.  «La terra qui scivola giù un millimetro al mese - dice Bruno Consani, memoria storica del paese - però vorremmo tutti conoscere le cose fino in fondo. Si renda di dominio pubblico la relazione ufficiale dei geologi».  Nessuno fa dell'allarmismo, però neppure può essere negata l'evidenza. Secondo una valutazione di massima, ci vorrebbero quasi un milione e mezzo di euro come prima misura per mettere in sicurezza questa frazione dell'alta Vallegraziosa, ricca di fascino e dall'inconfondibile configurazione paesaggistica. Si aggiungano le reminiscenze storiche e le forti radici culturali. Come non pensare poi alla frequentazione di personaggi famosi come Gabriele D'Annunzio, Ardengo Soffici, Piero Mascagni, Giovanni Papini e poi Goffredo Casini, Silvestro Centofanti per non parlare dei tanti esponenti dell'arte, dello spettacolo e della politica. Montemagno rappresenta uno scrigno di memorie importanti. Vanta una specie di primato perfino nel controverso e misterioso mondo degli ufo. Secondo una testimonianza scritta, già nell'Ottocento, oggetti volanti non identificati solcarono il cielo della Verruca. Adesso è il terreno a creare problemi e di non facile soluzione.  Le istituzioni seguono da vicino l'evolversi della situazione. Alcuni smottamenti hanno costituito materia di interpellanze e interrogazioni di "Calci nel cuore".

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