Sicurezza
Disarmato tenta rapina in hotel
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Una pattuglia di carabinieri Arrestato dai carabinieri in preda ad alcol e droghe
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PISA. È un campione di diplomazia la signora Lucia Moggi, 69 anni, titolare dell'albergo La Torre, che si trova in via Battisti. Ha cercato infatti di tranquillizzare un aspirante rapinatore, totalmente ubriaco e forse anche sotto l'effetto di stupefacenti, che si è presentato nel suo hotel martedì sera alle sette e mezza chiedendo soldi. «Non scherzo - ha detto alla signora - ti amazzo». Era disarmato, ma totalmente fuori di sé. «Stai tranquillo - ha risposto la signora Lucia, qui non li ho, vado sopra a prenderli e te li porto». Poi l'uomo, che a stento si reggeva in piedi, è crollato a terra. Poco dopo si è rialzato ed è fuggito, sparendo nel traffico. «Mia madre è stata coraggiosa - racconta la figlia della signora Lucia, Chiara Menichini -. Non so come ha fatto a mantenere il sangue freddo. Io non avrei avuto lo stesso autocontrollo, mi sarei spaventata». La donna si è rivolta quindi ai carabinieri, che, grazie anche alla visione dei filmati della videosrveglianza dell'hotel, sono risaliti all'autore del tentato colpo a mani nude. E così l'uomo, un quarantenne torinese senza casa, vecchia conoscenza di polizia e carabinieri, è stato arrestato con l'accusa di tentata rapina. È stato rintracciato quasi un'ora dopo mentre, sempre fuori di sé per alcol e droghe, camminava in via Contre Fazio. «Una situazione difficile - commentano alcuni negozianti ed abitanti della zona della stazione - invivibile in queste strade. Sono anni che denunciamo la presenza di ambulanti abusivi, spacciatori, clandestini e piccola e grande criminalità. Una vera lotta a qualsiasi ora del giorno e della notte. Purtroppo, nonostante i controlli delle forze dell'ordine, siamo sempre alle solite».
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