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Pisa

I commenti degli operatori

Confcommercio: ora servono eventi estivi

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 PISA. Un grande weekend pasquale, un Primo Maggio meno effervescente. Giudizio diversificato degli operatori su questo assaggio di estate a livello turistico. La Pasqua ha davvero lasciato tutti contenti. «Un boom di presenze che non si ricordava da tempo - spiega Antonio Veronese, presidente di Assoturismo Confesercenti -. Secondo me ha aiutato anche la notizia della fine dei lavori alla Torre. Primo maggio invece più tranquillo, ma la beatificazione di Giovanni Paolo II può aver influito».  Concorde il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli: «La prova generale dell'estate 2011 è stata superata alla grande - commenta -. Tanta gente sia in città che sul litorale, nonostante il tempo incerto. Sono segnali importanti in vista della stagione ormai alle porte, che potrebbe avere ricadute positive proprio per la situazione internazionale delicata che porta le persone a scegliere mete più sicure e tranquille come la nostra città».  Galilei e web sono le carte vincenti secondo Veronese. «Per il nostro aeroporto non esistono più aggettivi. Molto importante anche il ruolo di internet». Pieragnoli chiude con una nota polemica: «Siamo a maggio e non ci sono ancora notizie sul cartellone estivo degli eventi. Forse bisognerebbe accelerare i tempi, considerando la necessità di una campagna informativa adeguata».  La chiosa dell'assessore provinciale al turismo Salvatore Sanzo: «Questi numeri ribadiscono che Pisa piace, ha una sua attrattiva, sia per passarci un'ora, cinque ore o qualche giorno. Anche di fronte a questi risultati credo ci sia poco da inventare. Penso invece ci sia la possibilità, anzi l'esigenza, di migliorare ancora l'organizzazione e il livello dell'accoglienza sul territorio».

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