Sicurezza
Accordo tra Lunardi e Rossi sull'insediamento Ikea
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L’area dove Ikea vorrebbe costruireIl presidente della Regione: «Tra noi nessun contrasto, troveremo la soluzione idonea»
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VECCHIANO. Nessun contrasto sulla questione Ikea tra il presidente della Regione Enrico Rossi ed il candidato a sindaco del centrosinistra Giancarlo Lunardi. È lo stesso governatore a sostenere l'operato dell'ex presidente del Parco per quanto riguarda l'insediamento del colosso svedese in un comunicato di sostegno elettorale alla sua lista "Insieme per Vecchiano": «Conosco da tempo Lunardi e sono convinto che la sua capacità e la sua esperienza saranno determinanti anche per dare soluzione alla questione Ikea - afferma il presidente della Regione -. Ikea che dovrà insediarsi sul territorio, accrescendo posti di lavoro, nel rispetto dell'identità e della qualità della vita dei cittadini e con la realizzazione delle necessarie infrastrutture». Dunque la questione Ikea irrompe in campagna elettorale con una presa di posizione proprio del presidente Rossi che nei mesi scorsi aveva rilanciato l'insediamento a Vecchiano. Progetto che, si capisce dalla nota del governatore, non è in contrasto con le posizioni del centrosinistra locale. Rimane aperta la questione dell'ubicazione con le due ipotesi ancora aperte: quella che vorrebbe Ikea e cioè nell'area dell'Ovaio, quella che propone il Comune nella zona industriale di Migliarino. Nel sostegno a Lunardi, il governatore Rossi parla anche dell'impegno della Regione per gli alluvionati: «Per quanto riguarda la Regione non mancheranno attenzione, impegno e vicinanza sulle tematiche importanti per Vecchiano, come è avvenuto a seguito dell'alluvione - dichiara il governatore -. Insieme a Provincia e Comune siamo stati presenti e attivi fin dal primo momento, mentre il governo Berlusconi ha speso parole a cui non sono seguiti i fatti». Poi l'affondo finale: «Il centrodestra a Vecchiano ha dichiarato fallimento e si presenterà mascherato da lista civica - conclude Enrico Rossi -. Succede spesso, in Toscana: quando mancano le idee e la capacità di opporre programmi concreti al buongoverno dei nostri territori. La, destra, che ha fallito nel governo del paese, cerca consensi cavalcando il populismo e la demagogia delle liste civiche».
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