Il Tirreno

Pisa

Tutti in bici sui ponti per far vincere Pisa che è tra le favorite

Gianluca Campanella
Tutti in bici sui ponti per far vincere Pisa che è tra le favorite

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PISA. Il vincitore del primo Giretto d'Italia si saprà venerdì. Ma sono già disponibili i dati di Pisa: se nell'edizione regionale del 2002 la nostra città era prima e oggi migliora quei dati, c'è la seria possibilità di piazzarsi bene anche a livello nazionale.  Ma la gara tra 27 comuni (divisi in tre gironi per numero d'abitanti) più che a regalare medaglie punta a sensibilizzare le persone sull'uso dei mezzi sostenibili: e sembra che i cittadini abbiano risposto. Ieri mattina tra le 7,30 e le 9,30 sono stati contati 1.807 ciclisti e 3.276 pedoni sui tre ponti centrali: Fortezza, di Mezzo e Solferino (la parte del leone la fanno i 2.004 passanti sul ponte di Mezzo).

Tradotto in percentuale sul traffico totale si tratta rispettivamente del 18,9% e 34,3% dei 9.542 passaggi contati. La somma delle due componenti di traffico sostenibile fa il 53,2% del totale: più del doppio rispetto a 9 anni fa, quando in bici furono avvistati il 14,1% dei passaggi e a piedi l'11,7% per una somma pari al 25,8% di traffico sostenibile.  Il conteggio è stato effettuato da quattro volontari di Legambiente, cinque della Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) e l'Ufficio bici della Pisamo. Senza "disturbare" il traffico, ai ciclisti sono stati offerti gadget come coprisellini e omaggi per punzonare i mezzi.  Anche il sindaco Marco Filippeschi è arrivato su ponte di Mezzo a piedi e, ricordando il premio nazionale "Città amica della bicicletta" vinto da Pisa a settembre 2010, ha evidenziato che «siamo nel club delle città più impegnate»; ma non è facile, perché «fare e mantenere le piste ciclabili costa: cerchiamo di approfittare di tutti i finanziamenti». 

Continuando il confronto con i dati del 2002 si vede il crollo delle automobili: oggi 32,6% mentre erano al 52,3% nove anni fa. Le persone hanno capito che la bici è il mezzo più veloce per raggiungere qualsiasi destinazione entro i 5 chilometri di distanza, come rimarca uno studio della Fiab. Nonostante che la media sia stata "rovinata" dai 1.867 automobilisti sul ponte Solferino, attraversamento sull'Arno in cui le quattro ruote sono di gran lunga il primo mezzo di trasporto: il dato si spiega con il fatto che quel ponte è molto utilizzato da chi esce dal centro abitato o dai pendolari dei comuni vicini.  Un altro numero conferma la tendenza al trasporto verde: la diminuzione delle moto che passano dal 16 al 12,9% di ieri mattina. Mentre il dato negativo è il calo dei bus: da 5,9% a 1,3% ieri.

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