Il Tirreno

Pisa

Va all’ospedale con un’emorragia

Tenta di abortire da sola: denunciata

C.V.

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Forse non sapeva che avrebbe potuto abortire andando in ospedale e chiedendo di farlo applicando semplicemente una legge nata decenni fa per le donne, la 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza, che risale addirittura al 22 maggio del 1978.  Così ha fatto tutto da sola una giovane mamma di 21 anni che vive in un campo nomadi alla periferia. Ha utilizzato delle pasticche che avrebbero provocato direttamente l'aborto, non per via orale, ma inserendole nel suo corpo. Il risultato è stata una terribile emorragia che l'ha portata in ospedale. Soccorsa, è stata accompagnata al deu e i medici, venuti a conoscenza della storia, si sono rivolti ai servizi sociali. È scattato l'intervento delle forze dell'ordine e la polizia ha denunciato la ragazza per aver indotto l'aborto utilizzando appunto metodi non consentiti, in base al terzo comma dell'articolo 19 della legge.  Il bambino che portava in grembo è comunque salvo, nonostante l'emorragia. A dispetto della giovane età, la ragazza è già madre di un bambino.  Una storia di ignoranza ed emarginazione, una storia che nel 2011 non ha motivo di essere. Evidentemente la ragazza ignora le possibilità della società che l'accoglie ed i progetti di inserimento, a questo punto, servono a ben poco se si pensa di poter vivere sempre secondo costumi e metodi ancestrali, rischiando continuamente la vita e la salute. Perché poteva finire in modo del tutto diverso da un ricovero in ospedale.  Una storia che deve davvero far riflettere sull'inserimento di queste minoranze, sulla vita che si trovano ad affrontare e soprattutto sulle differenze, non solo culturali e di abitudini, fra una ventenne di oggi ed una ventenne che vive comunque ai margini della cosidetta società civile nelle baracche di un campo rom.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa