Il Tirreno

Pisa

Chiusa via del Cottolengo

Il cantiere in corso Italia, a destra via del Cottolengo
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Il cantiere in corso Italia, a destra via del Cottolengo

Corso Italia, va avanti il cantiere per la pavimentazione

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PISA. Il cantiere per il rifacimento del lastricato di corso Italia è giunto ieri all'incrocio tra via Cottolengo e via Pascoli. Chiuse quindi queste due strade per il traffico di attraversamento di corso Italia per le auto.  Proprio per questo sono state apportate alcune modifiche sia alla viabilità alternativa che alla sosta, modifiche che partiranno da domani. Innanzitutto sono stati mantenuti i posti auto nel tratto conclusivo di via del Cottolengo con l'unica differenza che vi si accederà da piazza D'Azeglio. Per questo le strisce bianche (per un totale di cinque posti) sono state ridisegnate nel verso opposto. Sempre nello stesso tratto sono stati ricavati un'area per il carico e scarico delle merci ed un parcheggio per disabili.  Per quanto riguarda via Pascoli, confermata la sosta ovviamente con possibilità poi di rientrare in via Turati.  Per permettere infine ai mezzi di uscire da corso Italia, in via del Carmine entra in vigore il divieto di sosta, con rimozione, anche per i veicoli a due ruote.  «Il cantiere si sta muovendo nei tempi previsti - spiega l'assessore Andrea Serfogli - con il tentativo di recuperare quei pochi giorni di ritardo accumulati in partenza. Venerdì prossimo la ditta ci fornirà il nuovo cronoprogramma. Ditta che come già ha detto ha accelerato con più uomini l'operazione di posa delle pietre».  Intanto il tratto iniziale di corso Italia all'altezza del Bar La Borsa è stato già aperto da un paio di settimane e adesso collegato anche con una parte di piazza Vittorio Emanuele già lastricata.  Il termine di fine ottobre è quello massimo per la consegna dei lavori per la nuova corso Italia, termine che la ditta che si è aggiudicata l'appalto (la cooperativa Rinascita di Latignano che fa parte del consorzio Ctc) aveva già drasticamente ridotto per l'aggiudicazione dell'appalto passando dai 285 previsti ai 225 finali. E che farà il possibile per ridurre ulteriormente, considerato che è stato stabilito un premio di accelerazione. Intanto, se non ci saranno inconvenienti soprattutto dovuti al maltempo, è possibile confermare l'ultimo un cronoprogramma, in attesa di quello nuovo: intorno alla fine di giugno il cantiere dovrebbe arrivare in piazza del Carmine; a fine luglio superare Zara; a fine agosto arrivare all'altezza di via La Nunziatina. Da settembre la parte finale di corso Italia e lo slargo prima dei Banchi.

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