Sicurezza
Un unico regolamento edilizio per sei Comuni
Presentata la bozza d'intesa raggiunta dalle amministrazioni di Pisa, Calci, Cascina, San Giuliano, Vecchiano e Vicopisano. Entrerà in vigore nel 2012
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PISA. I Comuni di Pisa, Calci, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano avranno un regolamento edilizio unificato. Intanto è già stata stilata una bozza approvata dalle sei giunte municipali e, dopo tutti i vari passaggi nei consigli comunali per l'approvazione, diventerà operativa a inizio 2012. Così non ci sarà più nessuna divisione tra un Comune e un altro che porta, ancor oggi, anche a situazioni assurde, come quella, per fare un esempio, di avere facciate di case o palazzi a distanza di pochi metri ma in Comuni diversi, regolamentate spesso in modo variegato e che ingenerano forti perplessità anche estetiche. L'intesa è stata raggiunta a circa quattro mesi dalla costituzione di un gruppo di lavoro formato dai tecnici degli uffici edilizia privata dei Comuni dell'area pisana. Come ha spiegato il presidente del piano strategico dell'area pisana, Giuseppe Sardu, il regolamento si inserisce nel complesso di azioni intese a fornire un primo, immediato e soprattutto unitario strumento gestionale agli uffici tecnici, ai professionisti e ai cittadini. L'obiettivo è quello di disporre di un regolamento unico più semplice, più efficace e più funzionale, costituito sempre più di principi generali e sempre meno di regole specifiche, che esprima appieno le funzionalità offerte dalle più recenti normative, che si relazioni efficacemente, con coerenza e chiarezza di linguaggio con gli strumenti urbanistici e con le disposizioni normative statali e regionali. Siccome è di pochi giorni fa la decisione della Regione di adottare lo stesso sistema in Toscana per le aree che hanno ormai uno stesso comun denominatore come l'area pisana, vuol dire che qui siamo partiti per primi. In particolare sono tre le parti principali che compongolo la bozza: le disposizioni per la presentazione dei progetti, i requisiti delle costruzioni e la gestione dei cantieri sotto il profilo formale ed esecutivo fino all'ultimazione dell'opera. Queste ultimer assumono particolare importanza nel periodo immediatamente successivo all'approvazione dei regolamenti da parte dei singoli Comuni. A causa della commistione di norme tra regolamentgi edilizi e quelli urbanistici, sarà necessario infatti intervenire con varianti ad hoc nei regolamenti urbanistici, al fine di riportare correttamente ciascuna norma nel proprio ambito, come indicato dalla legge. Alla presentazione della bozza, oltre ad alcuni sindaci, erano presenti gli assessori all'urbanistica dei sei Comuni e il gruppo di lavoro degli uffici dell'edilizia privata dei Comuni dell'area pisana che hanno redatto la bozza.
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