Il Tirreno

Pisa

Porto turistico, si vedono già le banchine

Daniela Salvestroni
Un rendering mostra il futuro porto turistico a Marina A destra operai al lavoro nel cantiere
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Un rendering mostra il futuro porto turistico a Marina A destra operai al lavoro nel cantiere

In costruzione gli otto pontili: uno arriverà al Fortino

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 MARINA. I lavori per la realizzazione del porto turistico proseguono con la costruzione delle banchine.  «Siamo soddisfatti - dichiara il presidente della Boccadarno spa Stefano Bottai - perché si inizia a vedere la configurazione del porto con i pontili. Sono in costruzione i moli nord e sud. Nel frattempo continuano le vendite dei posti barca».  È trascorso un anno dalla cerimonia della posa della prima pietra alla presenza del ministro alle infrastrutture Altero Matteoli e abbiamo chiesto il bilancio sui lavori. «In questo inizio di primavera - afferma il direttore del cantiere Federico Verzè - abbiamo finito di realizzare la palificazione su cui poggeranno i sette pontili fissi e il pontile di collegamento con il Fortino. Inoltre stiamo procedendo a realizzare una paratia di diaframmi lungo tutto il perimetro portuale la cui funzione è quella di sostenere gli scavi per la realizzazione delle banchine e limitare la dispersione del cuneo salino nel terreno circostante. Per completare questa delicata fase di lavori abbiamo messo in funzione una serie di pompe collegate con due impianti di trattamento delle acque il cui funzionamento continuo ci consentirà di tenere sotto controllo il livello della falda».  Parallelamente a questo intervento nell'area del bacino vero e proprio, la Cmc (Cooperativa muratori e cementieri) di Ravenna sta procedendo alla costruzione delle scogliere del molo nord, quello dove nascerà la grande passeggiata panoramica con massi naturali di peso variabile da cinquecento chili a sette tonnellate.  «È già a buon punto - spiega l'ingegnere Verzè - la bonifica ambientale dell'ex area camper che consiste nella asportazione di strati successivi del terreno che vengono trasportati in una discarica autorizzata. Intanto sono iniziati anche i lavori di scavo della banchina sud e quelli per le opere in cemento armato che creeranno la protezione di sponda del bacino portuale. A quel punto potremo cominciare a scavare fino a raggiungere i 3,5 metri sotto il livello del mare per la parte meno profonda e i meno 5 metri per la parte riservata alle barche di maggiori dimensioni. Il tutto con l'impegno di rispettare i tempi previsti dal contratto».  «Abbiamo iniziato i lavori delle banchine in cemento armato - fanno sapere dalla Cmc - a partire dalla banchina sud e da quella lungo il molo nord. Di tutti i sette pontili sono stati ultimati i pali e stiamo terminando il diaframma che cintura il bacino portuale e che consentirà lo scavo all'asciutto. In seguito, infatti, sarà tirata via l'acqua e potremo scavare all'asciutto. In contemporanea abbiamo ultimato i pali per il ponte di collegamento con il Fortino. Nei prossimi mesi andremo avanti con la costruzione della banchine est e ovest. Il termine dei lavori per la costruzione delle banchine è previsto per l'inizio del prossimo anno. In estate inizierà anche la costruzione delle due strutture di testata all'ingresso del porto: si tratta delle due strutture dove saranno in seguito posizionati i fari».

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