La manifestazione
Solidarietà a Sandro Gallo da tutto il consiglio
Gianluca Campanella
◗
Il consigliere Gallo durante una manifestazioneEsponenti Pd lo hanno attaccato perché ha convocato la commissione all'aeroporto
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. «L'attacco ingiurioso» a Sandro Gallo (Pd) è stato discusso in consiglio comunale, che gli «rinnova la solidarietà». Parole di Silvia Silvestri (Pdl), vicepresidente della prima commissione, che ieri ha commentato così la lettera di quattro militanti del Pd. In essa si criticava la seduta della commissione spostata al convegno sull'aeroporto, ventilando che dietro la scelta ci fosse l'opportunità per il presidente Gallo di riscuotere il gettone di presenza. Silvestri ha ricordato che quella non era una «gita», ma una decisione collegiale dovuta «alla stretta afferenza delle tematiche trattate con il nostro lavoro e al carattere eccezionale e irripetibile del convegno, per la presenza di quattro cariche istituzionali, tra cui il ministro Matteoli». Se c'era tutta la prima commissione, non si capisce «l'attacco personale e privato» al solo Gallo. A nome dei suoi colleghi Silvestri rivendica che «cerchiamo di lavorare con il massimo dell'onestà e abbiamo dato mandato all'avvocatura civica per vedere se esistono gli estremi per una denuncia per calunnia o diffamazione». Ad ogni modo questo è un aspetto «collaterale». Per la vicepresidente quello che «ci interessa è ribadire che non accetteremo intimidazioni». Alla comunicazione della consigliera è seguito un applauso. La presidente del consiglio comunale, Titina Maccioni, si è fatta carico dell'invito di Silvestri, «esprimendo la solidarietà mia e di tutti». Poi è entrata nel merito, specificando che il regolamento del consiglio non impone di svolgere le riunioni dentro palazzo Gambacorti: ha argomentato la difesa di Gallo per non farla apparire "di casta". Tanto che ha evidenziato che «nell'autonomia dei consiglieri, ognuno prende le sue responsabilità». Infine, Maccioni si è concessa una nota personale; alludendo al clamore della mozione di sfiducia contro di lei, finita 19 pari nello scorso novembre, ha aggiunto: «Chiedo che lo stesso rispetto venga dato quando sono coinvolte altre figure istituzionali, che a volte sono state derise».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
