Il Tirreno

Pisa

Cecilia Strada (Emergency) avverte: in questa città c'è troppa militarizzazione

Cecilia Strada (Emergency) avverte: in questa città c'è troppa militarizzazione

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Cecilia Strada (nella foto), presidente di Emergency, ha partecipato all'incontro "La pace si fa con la pace", organizzato alla Limonaia in vicolo del Ruschi. La sua presenza è stata voluta da un gruppo di volontariato intitolato "Pisa 11", che ha manifestatato in piazza XX Settembre contro «la progressiva e silenziosa militarizzazione della città», come l'ha definita Paolo Busoni, consigliere di Emergency Pisa. Sotto accusa la Giornata della solidarietà, celebrata l'altra mattina alla caserma Gamerra, in ricordo del maggiore Nicola Ciardelli, e la costruzione dell'hub militare in San Giusto.  «Portiamo avanti - ha esordito Cecilia Strada - la cultura dei diritti umani: riteniamo ingiustificato l'ingresso delle scolaresche in una caserma e ripudiamo il linguaggio con cui si giustificano le missioni militari».  Strada auspica l'abbandono di politiche volte ad acquisire alta tecnologia militare, in favore di politiche vicine alle esigenze dei cittadini: occorre, ha detto, «trovare le risorse per pagare gli stipendi agli insegnanti di sostegno, intervenire sulle pensioni minime e investire sul patrimonio artistico». Nell'incontro ampio spazio è stato dedicato all'articolo 11 della Costituzione che, secondo Emergency, «dal 1948 è stato violato più volte».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa