Sicurezza
Allinterno non cera niente
Tentano di rubare alla scuola di musica
Pierluigi Ara
1 MINUTI DI LETTURA
CALCI. Hanno compiuto un raid alla scuola di musica, nel centro del paese. Il colpo è però andato a vuoto. Hanno resisto gli infissi del locale interno che immette nella sala del maestro Luigi Cunsolo. I soliti ignoti non si concedono evidentemente pause, sono attivi giorno e notte, feriali e festivi. Ma nella circostanza cosa potevano pensare di rubare alla scuola di musica "Messerini", nella struttura Giuseppe Fascetti, sopra il circolo Acli, a neppure cento metri dalla pieve romanica? Fatto sta che sono stati forzati gli infissi. Però nessun atto di saccheggio indiscriminato. Probabilmente i ladri speravano di mettere le mani su qualche strumento musicale, magari le chitarre. Il pianoforte no perché avrebbe richiesto un'operazione complessa e complicata. E comunque adesso non è più nei locali. Il maestro Cunsolo dice: «Non è stato portato via nulla anche perché il tentativo di scasso non ha avuto buon fine. Del resto gli allievi, dopo le lezioni, si riportono a casa gli strumenti. Soldi non ce ne sono perché non ne abbiamo. Il tavolo e le sedie potevano costituire l'obiettivo? No, proprio no». Per non andare via a mani vuote, di qualcosa all'esterno si sono impossessati: grossi vasi disposti lungo il muro di cinta. Sicuramente c'era un mezzo in attesa dove poterli caricare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google