Il Tirreno

Pisa

Per la morte di un operaio

Azienda e tecnici rinviati a giudizio

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 PISA. Rinviati a giudizio, per omicidio colposo e violazioni delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro, il titolare e due tecnici di un cuoificio di Ponte a Egola, dopo la morte di un operaio, avvenuta tre anni fa. Il processo si terrà ai primi di giugno. Pasquale Massafra morì nella fabbrica, dopo un attacco di cuore, il 25 febbraio del 2008 a 48 anni. Seguirono un esposto ed un'inchiesta della procura: secondo le indagini, la morte fu messa in relazione ad un episodio che era avvenuto nel cuoificio due giorni prima, quando l'operaio si era calato in un tombino per una manutenzione, ma senza le relative precauzioni, e si sarebbe sentito male a causa di esalazioni di tanino ed altre sostanze ritenute tossiche. Su questa connessione si è espresso in udienza preliminare il gup Guido Bufardeci, che ha accolto le richieste del pm Giaconi (titolare dell'inchiesta è Maddaleni) ed ha chiesto per i tre il processo.

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