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Auser Musici sempre più internazionali

Auser Musici sempre più internazionali

Tournée, 14º disco, festival e grandi progetti

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 PISA. Tempo di tournée e grandi progetti per il gruppo degli Auser Musici che ha recentemente finto di registrare il quattordicesimo disco re presso la chiesa di Montemagno a Calci.  Reduci da un concerto a Tel Aviv il 13 aprile, sono ora attesi il 2 giugno a St. Lizier in Francia per poi fare tappa a Bruxelles e Gramat a luglio e agosto, mentre parteciperanno al Festival Toscano di Musica Antica tra giugno e luglio con le nuove acquisizioni del progetto Tesori Musicali Toscani.  Insomma, non si può certo dire che le attività di Auser Musici, associazione in residenza presso il Teatro di Pisa fin dal 2001 e sostenuta, tra gli altri, dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Pisa e Lucca, siano diminuite con il passare degli anni.  «La cosa più strana - afferma Carlo Ipata, direttore dell'ensemble e di alcuni dei principali progetti dell'associazione - è il fatto che la nostra attività sia più conosciuta più all'estero che in Italia». L'ensemble Auser Musici è infatti ormai celebre in ambito internazionale per le numerose collaborazioni con realtà europee di prestigio come l'etichetta londinese Hyperion che li produce da alcuni anni o la francese Rete Europea di Musica Antica, grazie a cui i rapporti con i più importanti soggetti operanti nel settore della musica antica sono assidui. Oltreoceano poi gli Auser Musici sono celebri non solo per avervi suonato in più occasioni, ma soprattutto per il portale di valorizzazione della musica antica toscana www.tesorimusicalitoscani.org, tanto che la statunitense Musica Toscana Inc. ha deciso di proporre una partnership per le future attività di ricerca.  Tra i progetti per il 2012 la riscoperta di una miscellanea di arie di Francesco Gasparini presenti presso la Biblioteca Comunale di Camaiore, grazie all'acquisizione e trascrizione in notazione moderna di alcune pagine estratte dalle opere veneziane e dai primi titoli rappresentati in Toscana, quali il "Roderico" e l'"Olimpia vendicata", andati in scena entrambi a Livorno nel 1686.  Nel frattempo si va consolidando la collaborazione con il Teatro Verdi, con cui si sta vagliando l'ipotesi di realizzazione di un concerto dedicato al pistoiese Alessandro Melani e al suo Empio Punito, prima opera musicale ad essere incentrata sulla figura di Don Giovanni.  Nell'immediato futuro si prospetta intanto l'organizzazione del Festival Toscano di Musica Antica, che giunge quest'anno alla sedicesima edizione e coinvolge vari comuni della provincia di Pisa tra la metà di giugno e la metà di luglio, a dispetto dei sempre più ridotti finanziamenti.

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