Sicurezza
Si parte con la rete wireless gratuita per gli studenti universitari
2 MINUTI DI LETTURA
Pisa sta per realizzare un progetto che pone le basi per la crescita futura; tutta la città coperta dalla rete wireless gratuita per gli studenti universitari. Un progetto che dovrebbe realizzarsi in tempi non stretti, ma neanche lontani.
Ieri mattina, ateneo e Diritto allo studio Toscana hanno presentato i nuovi servizi internet per i vincitori di posti letto nelle residenze studentesche. Da qualche settimana, infatti, anche alla Praticelli (che ospita 800 dei 1.500 posti letto totali) è arrivato internet in camera e si è completata la rete metropolitana che unisce i sette pensionati del Dsu.
Il progetto era partito nel 2004 con le residenze Nettuno e Fascetti. Inoltre già sono attivi 180 hot spot per la rete wireless in tutte le strutture accademiche, biblioteche comprese; e si conta di estendere la copertura anche nei giardini dei dipartimenti. Ma il progetto più ambizioso è l'estensione della rete al di fuori della giurisdizione dell'ateneo, per dare la possibilità a tutti i circa 50mila studenti universitari di collegarsi persino in casa propria.
Come spiega il presidente del Dsu Marco Moretti, «internet fa parte del diritto allo studio»: quindi offrirlo al maggior numero possibile di utenti è coerente con «la nostra dichiarazione d'intenti».Riccardo Cambini, delegato per il sistema di telecomunicazioni dell'Università, illustra come raggiungere l'obiettivo della rete wireless del futuro: «Prevediamo una sinergia con il Comune di Pisa, affinché ci autorizzi a irradiare nello spazio pubblico». In questo modo, potrebbero diventare fruitori della rete anche i cittadini.
Ieri mattina, ateneo e Diritto allo studio Toscana hanno presentato i nuovi servizi internet per i vincitori di posti letto nelle residenze studentesche. Da qualche settimana, infatti, anche alla Praticelli (che ospita 800 dei 1.500 posti letto totali) è arrivato internet in camera e si è completata la rete metropolitana che unisce i sette pensionati del Dsu.
Il progetto era partito nel 2004 con le residenze Nettuno e Fascetti. Inoltre già sono attivi 180 hot spot per la rete wireless in tutte le strutture accademiche, biblioteche comprese; e si conta di estendere la copertura anche nei giardini dei dipartimenti. Ma il progetto più ambizioso è l'estensione della rete al di fuori della giurisdizione dell'ateneo, per dare la possibilità a tutti i circa 50mila studenti universitari di collegarsi persino in casa propria.
Come spiega il presidente del Dsu Marco Moretti, «internet fa parte del diritto allo studio»: quindi offrirlo al maggior numero possibile di utenti è coerente con «la nostra dichiarazione d'intenti».Riccardo Cambini, delegato per il sistema di telecomunicazioni dell'Università, illustra come raggiungere l'obiettivo della rete wireless del futuro: «Prevediamo una sinergia con il Comune di Pisa, affinché ci autorizzi a irradiare nello spazio pubblico». In questo modo, potrebbero diventare fruitori della rete anche i cittadini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
