Sicurezza
Set in vari punti della città con i film di Corte Tripoli
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PISA. Il progetto "Culturalmente Pisa", organizzato da Corte Tripoli Cinematografica e finalizzato alla realizzazione di un "film a capitoli" (tanti quante sono le Associazioni coinvolte), sta riscuotendo partecipazione e interesse. Le Associazioni, in fasce orarie prestabilite, si presentano a turno presso la sede di Corte Tripoli, dove un apposito staff prepara con loro sceneggiatura e story-board del film. Parallelamente i vari registi sono impegnati nelle riprese in vari angoli della città. Un grande fermento, insomma, che sta creando intese, collaborazioni, simpatie e scambi di vario tipo, andando ben oltre il progetto contingente e creando le basi per solide interazioni future. «Prima di iniziare ci aspettavamo un buon ritorno d'immagine - commenta Roberto Merlino, ideatore del progetto e direttore artistico Ctc - in realtà stiamo ottenendo molto di più e, soprattutto, abbiamo modo di verificare chi produce seriamente cultura e chi fa solo chiacchiere: questo progetto si sta rivelando una cartina al tornasole per valutare in modo attendibile il polso del volontariato culturale della città». «Incontriamo realtà diverse e variegate - dice Alessandro Mobono, direttore organizzativo - che ci coinvolgono umanamente ed emotivamente. Assieme ai momenti belli ed edificanti, comunque, non mancano situazioni a dir poco paradossali che ci hanno indotto ad attente riflessioni. Nel bene e nel male, si stanno scoprendo cose molto interessanti che mi piacerebbe raccogliere in un libro. Un libro su questa esperienza potrebbe rappresentare l'avvio di una seria analisi sulla reale consistenza del volontariato culturale pisano».
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