Attenzione
Maltratta l'anziana mamma, arrestato
C.V.
Cinquantenne di Calci accusato di estorsione dai carabinieri
2 MINUTI DI LETTURA
CALCI. Accade anche questo. Accade che una vecchia signora quasi ottantenne sia costretta a lavorare per vivere, malissimo, sotto lo stesso tetto, con un figlio violento che si droga e che non si fa scrupoli di minacciare e aggredire la madre per farsi consegnare i pochi soldi che la povera donna racimola con qualche servizio a ore nelle case del paese. Lui, calcesano, 52 anni, è stato arrestato alla vigilia di Pasqua, dai carabinieri, con l'accusa di estorsione nei confronti della mamma. Lei è rimasta a casa con il suo dolore e con la speranza che, una volta uscito, venga allontanato dal suo domicilio e che non possa farle più paura. Una piccola grande storia di povertà, solitudine ed emarginazione. L'ultima è accaduta in una frazione di Calci. La signora, quasi ottant'anni, una miseria di pensione, vedova da tanti anni, è rimasta sola con due figli maturi: uno lavora e l'aiuta come può, l'altro, secondo l'accusa che l'ha portato in carcere, fa uso di droghe ed è una vecchia conoscenza di polizia e carabinieri, ha precedenti per droga, ma anche per altre storie. Le persecuzioni nei confronti della madre, stando al racconto fatto dalla donna e dai vicini ed alle indagini dei carabinieri di Calci, si sarebbero infittite fra il 10 dicembre e l'11 aprile, quando la pensionata, stanca delle minacce del figlio e di un clima domestico da incubo, fatto di liti, urla durante le quali volano anche i mobili, e rischio fisico, si era rivolta ai carabinieri della stazione di Calci. Per ottenere soldi dalla madre, secondo l'inchiesta condotta dai carabinieri sotto la direzione del viceprocuratore capo, il consigliere Antonio Di Bugno, l'uomo avrebbe costretto i familiari ad un vero e proprio incubo, con ripetuti episodi di violenza che hanno portato all'esasperazione la vecchia mamma, costretta ancora a far la domestica a ore e a pulir scale. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa la scorsa settimana e l'arresto è avvenuto sabato: con violenze e minacce avrebbe obbligato la madre a consegnargli continuamente notevoli quantità di danaro, comunque tutto quello che la donna aveva. Le manette, per il momento, avrebbero messo fine all'incubo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google