Il Tirreno

Pisa

Il Pdl attacca: qui c’è un vincolo paesaggistico, Comune e Parco lo devono far rispettare

Prigioniera del degrado la spiaggia dei cani

Donatella Lascar
Degrado sulla spiaggia di Calambrone
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Degrado sulla spiaggia di Calambrone

È come una discarica a cielo aperto: macerie e sacchi pieni di spazzatura

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 CALAMBRONE. Il tratto di spiaggia aperto anche ai cani a Calambrone è ormai una discarica a cielo aperto. Ci troviamo di tutto: cumuli di macerie, un grande quantitativo di isolante per tetti, latte di ferro, ciabatte, sacconi pieni d'immondizia, pneumatici e perfino melanzane. Una spiaggia inaugurata cinque anni fa dall'amministrazione e dalla circoscrizione 1 è oggi in stato di abbandono. La spiaggia è poco prima del ponte di Calambrone e la strada per raggiungerla, decisamente impraticabile per le enormi buche nel terreno, si trova proprio accanto ad un agglomerato di roulotte.  «Per quanto riguarda questo accampamento di roulotte - ha spiegato Giovanni Garzella, consigliere comunale in conferenza stampa, presenti anche altri esponenti del Pdl - sono in corso accertamenti amministrativi. Quello che indigna di più è che questa zona è una degli ingressi del litorale e del Parco naturale. Eppure basta guardarsi intorno per vedere il degrado in cui versa».  Arrivando da Livorno infatti, non appena oltrepassato il ponte sul lato mare, troviamo le roulotte e sul lato monte vecchi travertini in legno che impediscono l'accesso alle auto fino allo Scolmatore.  In quella stessa area, ieri mattina, è stata portata via con il carro attrezzi una vecchia roulotte abbandonata e rimasta lì per mesi in bella mostra.  «Questa è zona sotto vincolo paesaggistico - ha sottolineato Garzella -. Chiediamo quindi che sia il Comune che il Parco adempiano al vincolo ridando decoro a una delle porte del litorale».

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