Finanza
Presi subito dopo lo scippo
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Controlli della polizia Due pisani nei guai: uno è minorenne. La vittima è filippina
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PISA. Presi. Catturati dalla polizia due scippatori, colti in fallo ieri mattina in via di Pratale. Pochi attimi prima avevano portato via la borsa ad una giovane filippina. E non si esclude per il momento che possano essere proprio loro gli autori di una lunga serie di colpi messi a segno da due sconosciuti su uno uno scooter scuro, con i volti travisati da caschi. Ma le indagini sono ancora in corso. Si tratta di due ragazzi pisani, uno di 18 anni, l'altro minorenne, 17 appena, già con diversi precedenti. I servizi preventivi messi a segno dalla polizia hanno dato ieri mattina i loro frutti. Pattuglie della Squadra Mobile e delle Volanti controllavano in particolare gli scooter in vari punti della città. Alle 12 alcuni uomini della Mobile in borghese hanno bloccato i due ragazzi su un «50» scuro subito dopo lo scippo: con loro avevano ancora la borsa di una ragazza filippina, che, nel frattempo, non avendo notato il fermo, si era presentata piangente in questura. In borsa aveva decine euro, centinaia di dollari e banconote filippine che gli erano state mandate dalla madre. Quando gli agenti le hanno riconsegnato la sua borsa è letteralmente esplosa di gioia. I due ragazzi sono stati arrestati, mentre sono stati sequestrati caschi e abiti. Non si esclude infatti che possano essere loro gli autori di una lunga serie di colpi avvenuti negli ultimi tempi. L'apice dell'allerta era scattato il 14 aprile scorso, quando in una giornata erano state scippate, poco prima dell'ora di pranzo e poco prima dell'ora di cena, ben tre ragazze e un'anziana signora, arrivando ad un bottino di 850 euro. È la seconda operazione che la polizia conduce con successo negli ultimi giorni, funestati da ben sette colpi (con quello di ieri e fra rapine in casa, in banca e nelle farmacie) avvenuti nel giro di due settimane. Un primo successo si era avuto con l'arresto dei banditi delle farmacie: i fermi di ieri segnano un altro passo in avanti nella lotta delle forze dell'ordine per la sicurezza dei cittadini, in difesa della quale i sindaci dell'area pisana hanno inviato l'ennesimo appello al ministro Maroni.
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