Il Tirreno

Pisa

Sconti solo a famiglie numerose

Angela Feo
La stazione ecologica in via Pindemonte
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La stazione ecologica in via Pindemonte

Molti rimangono delusi: a che serve fare la differenziata?

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PISA. L'impegno per portare i rifiuti alle isole ecologiche, in cambio di uno sconto sulla bolletta Tarsu. Il sistema di incentivi ha convinto tanti cittadini pisani che lo scorso anno hanno investito tempo ed energie per accumulare punti sulle loro tessere Geofor. Qualcuno di loro però quell'agognato sconto sulla tassa dei rifiuti solidi urbani non l'ha visto. Sono seguite proteste e polemiche. Perché quegli sconti non sono arrivati?  «I bonus sono stati assegnati, ma ci siamo resi conto che i criteri attuali penalizzano i nuclei familiari composti da una o due persone - ha spiegato l'assessore all'ambiente Federico Eligi - Nuclei che, nonostante abbiano raggiunto le quote di riciclo necessarie per il bonus, non sono riusciti ad entrare nella fascia di contribuzione. Per questo stiamo apportando modifiche ai criteri applicati. Al punteggio dei piccoli nuclei, che producono in assoluto meno rifiuti, sarà applicato un fattore correttivo che dovrebbe garantire anche a loro l'ingresso nelle graduatorie di contribuzione».  Al di là delle polemiche, è un dato che dal punto di vista ambientale i risultati raggiunti anche grazie a questo sistema di incentivi sono buoni. Si è infatti registrato un incremento della raccolta differenziata di ben 7 punti percentuali in un anno. Dal gennaio 2010, quando è partito il sistema di incentivi per chi ricicla nelle stazioni ecologiche fisse o mobili, al gennaio 2011, Pisa è passata dal 37,6% di raccolta differenziata al 44,3%. Ben il 37% dei rifiuti differenziati è conferito oggi in queste stazioni (un anno fa era il 23%).  Dunque il piano funziona. Adesso si tratta di aspettare le nuove modalità di punteggio che dovrebbero andare incontro agli utenti delusi e che entreranno in vigore entro il 30 giugno, dopo che le modifiche del regolamento saranno state approvate dal consiglio comunale. «Chi non è arrivato al bonus quest'anno conserverà i punti accumulati. E dunque l'anno prossimo potrà accedere allo sconto». E nel frattempo? «A chi ha accumulato molti punti ma è stato penalizzato dagli attuali criteri - dice Eligi - assegneremo dei premi, biciclette o altri oggetti legati alla tutela ambientale».  L'assessore precisa poi che le storture finora segnalate hanno un impatto numerico ridotto e ricorda che finora, su 36.267 utenze domestiche, i cittadini premiati sono stati 2.563. Il 33% di loro (859) ha raggiunto uno sconto del 30%, per un importo medio di 66 euro. Il 16% ha avuto uno sconto compreso tra il 10 e il 14% (importo medio 47 euro), 322 utenti (13%) hanno avuto uno sconto compreso tra il 20 e il 24%. Altri rimborsi Tarsu variano da un importo medio di 74 euro (che ha riguardato 231 utenti) a 41 euro (22 utenti).

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