Sicurezza
Firmato un accordo con il Comune per realizzare il “velo” dell’opera dell’artista Luca Battini
In San Vito l'affresco più grande del mondo
Gianluca Campanella
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La chiesa di San Vito sul lungarnoRacconterà la vita di San Ranieri, vi lavoreranno gli allievi della Scuola edile
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PISA. È stata firmata ieri mattina a palazzo Gambacorti la convenzione tra Comune e Scuola edile per realizzare la "tela" o "velo" dell'affresco dedicato a San Ranieri, nella chiesa di San Vito. Si tratta del più grande affresco contemporaneo al mondo, progettato dall'artista Luca Battini, che occuperà 200 metri quadri nell'edificio sacro. L'opera è stata commissionata dall'associazione "Amici dei musei" per celebrare l'anno giubilare di San Ranieri: il 2011, infatti, è l'850º anniversario della morte del patrono di Pisa. Grazie a una precedente convenzione (giugno 2008) gli allievi della Scuola edile hanno già realizzato lo strato sottostante dell'intonaco, il cosidetto "arriccio". In questa nuova fase, spiega il presidente della scuola Massimo Rota, saranno impiegati «a rotazione i due, tre studenti professionalmente più avanzati, vista la delicatezza dell'operazione». E il cantiere sarà aperto al pubblico: Mauro Del Corso, presidente di "Amici dei musei", ne evidenzia la sua funzione «didattica», oltre alla qualità artistica «che ha attirato attenzioni internazionali». Il ciclo rappresenta in otto scene la vita del santo; e per giugno, mese dedicato al patrono, potrebbe essere pronta quella in cui Ranieri parte da Pisa verso la Terrasanta, insieme a due grandi cerchi con iscrizioni in oro vero. La scommessa di Battini è «utilizzare tecniche antiche e materiali di un tempo, affinché l'affresco duri nei secoli». La chiesa di San Vito è del Comune e i lavori proseguono anche grazie agli sponsor. L'assessore al patrimonio, Andrea Serfogli, nel Giugno pisano vorrebbe inserire una cena di raccolta fondi.
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