Il Tirreno

Pisa

Sul litorale 750 posti stagionali

Giovanni Parlato
Sopra l’ingresso di uno stabilimento balneare
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Sopra l’ingresso di uno stabilimento balneare

Aprono bar e ristoranti sul mare, campeggi, stabilimenti balneari

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 TIRRENIA. Se dovessimo vedere l'intero litorale come una grande azienda di cui fanno parte bar, ristoranti, hotel, residence, stabilimenti balneari, campeggi scopriremmo che da maggio a settembre offre occupazione a circa 750 lavoratori stagionali.  Il litorale è la più grande azienda pisana: è questo un dato macroeconomico che dovrebbe fare riflettere. Cuochi, aiutanti cuochi, camerieri, baristi, personale di sala, bagnini, assistenti, receptionist, personale di servizio alle camere per non contare i tanti parcheggiatori dei bagni. Un popolo di lavoratori che si sta animando in questi giorni per cui il lavoro stagionale diventa necessario: alla grande azienda del litorale si rivolgono giovani in cerca di prima occupazione, chi ha già esperienza ma anche donne e uomini di una certa età, in parte usciti dal mondo produttivo e in parte nella necessità di dare una mano ai fabbisogni familiari.  Ed ecco i dati, settore per settore, secondo una previsione di assunzione di nuovo personale che ci è stata fornita dalla Confcommercio.  Di questi oltre 750 nuovi addetti stagionali, un buon 39% sarà assunto dai bar/ristoranti degli stabilimenti balneari, un 27% sarà assunto dagli oltre 70 stabilimenti balneari, un altro 20% come personale alberghiero, il restante 14% dai bar e pubblici esercizi del litorale, aperti tutto l'anno, e che in estate registrano i maggiori ritmi di lavoro.  «Questi dati - commenta Federico Pieragnoli, direttore della Confcommercio di Pisa - confermano una volta di più la bontà del lavoro che gli imprenditori stanno svolgendo sul litorale pisano. Un terzo dell'economia turistica provinciale si forma proprio tra Marina e Calambrone, per un giro d'affari di oltre 160 milioni di euro l'anno. Anche l'occupazione di personale, il più vario, diventa un elemento fondamentale. Contando solo stabilimenti balneari, pubblici esercizi e strutture alberghiere la quota di lavoratori stagionali assunti per questa estate sarà intorno alle 750 persone. Insomma, gli imprenditori non solo investono ma garantiscono allo stesso tempo un buon livello di occupazione e una conseguente ridistribuzione di reddito. Per questo - conclude Pieragnoli - l'aspettativa di una complessiva riqualificazione del litorale non può e non deve essere qualcosa da rinviare o procrastinare».  A fianco di numeri così considerevoli, non va dimenticato l'indotto. «Ci sono i fornitori, soprattutto nel settore alimentare - dice Alessandro Cordoni, presidente della Confesercenti litorale - ma anche tutti quei lavoratori come elettricisti, muratori, imbianchini, idraulici, giardinieri che ruotano intorno alle attività».  Infine, l'amministrazione comunale ha previsto l'assunzione di dieci vigili urbani a tempo determinato in supporto al personale del litorale.  

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di Redazione Pisa