Proteste
LA FILLEA-CGIL
«Da Baglietto mancano risposte certe»
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Cantieri di Pisa sede del gruppo Baglietto 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Ma che succede al gruppo Baglietto e quindi ai Cantieri di Pisa? E' proprio questo punto interrogativo che allarma la Fillea-Cgil. Dopo l'annuncio del passaggio del gruppo alla Overmarine poco altro è successo. E' sceso il silenzio sulla stessa omologazione del concordato. In più l'accordo di cassa integrazione straordinaria per i 63 lavoratori dei cantieri scade a luglio. E l'anticipo da 700 euro che l'azienda dava ai dipendenti è terminato a febbraio. Eppure ci sono già commesse importanti che permetterebbero l'immediata ripresa produttiva. «Ma - lamenta la Fillea - continuiamo ad assistere alle ambiguità, mentre è l'ora di aver risposte e certezze». Il sindacato preannuncia un'assemblea e chiede l'intervento delle istituzioni.
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