Finanza
Altra rapina, ora diventa un'emergenza
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La banca rapinata e il cartello «Chiuso per rapina» Due banditi armati portano via 25mila euro dalla Banca Toscana di Borgo Stretto
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PISA. Torna il flagello delle bande in trasferta. A pendolari delle rapine infatti viene attribuito il colpo che è stato commesso ieri mattina alla filiale della Banca Toscana che si trova in Borgo Stretto. Due banditi, uno dei quali armato di taglierino, minacciando una impiegata, hanno portato via da una delle casse venticiquemila euro in contanti e poi sono fuggiti a piedi nelle traverse di Borgo. Il tutto alle dieci meno un quarto. Mentre nella centralissima strada transitavano centinaia di passanti. Ad agire sono stati due rapinatori dall'accento meridionale, sui venticinque-trent'anni, con il volto travisato da occhiali scuri, berrettino con visiera e bavero alzato. Indossavano bomber antipioggia, uno celeste, l'altro rosso. Il colpo è il sesto in appena tredici giorni nell'area pisana: tre rapine sono avvenute in farmacie pisane e i banditi catturati sono tornati subito in libertà; l'assalto ad una villa si è concluso con un attacco cardiaco fatale per il padrone di casa; l'agguato alla cassiera di un supermercato è finito con il ferimento di un poliziotto in borghese; la rapina di ieri - tutto sommato limitata a un grande spavento per clienti e impiegati - è l'ultima della serie. Sull'ennesimo reato indagano i carabinieri del nucleo operativo: il forte sospetto è che ad operare siano delle bande in trasferta, cosidetti pendolari del crimine, appartenenti o a cosche mafiose o a clan di camorra. La Toscana negli ultimi vent'anni anni è stata a più riprese presa di mira da queste bande, sconfitte con solenni operazioni e successive clamorose condanne. Il fenomeno si ferma per un po', ma cessato il timore, riprende a scadenze fisse. Per questo sono stati controllati aeroporti e stazioni: i rapinatori pendolari infatti arrivano in treno o aereo, si muovono a piedi o in taxi e poi ripartono subito con il bottino, come viaggiatori insospettabili. Raramente hanno un appoggio sul posto. Di grande utilità alle indagini potranno essere, anche in questa come è successo in altre occasioni, le riprese delle telecamere interne ed esterne alla banca. I sindaci dell'Area Pisana, che martedì hanno scritto a Maroni chiedendo rinforzi e i 21 agenti che mancano in pianta organica in questura, ribadiscono il loro appello sulla sicurezza e la necessità di più mezzi su un territorio complesso. Il sindaco di Calci, Bruno Possenti, rispondendo alla Lega, ha ribadito che dei tremila militari previsti al fianco delle forze dell'ordine in Italia nessuno è stato impiegato a Pisa e che i finaziamenti destinati al loro impiego in sicurezza sarebbero fondamentali per assumere in polizia. C.V.
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