Il dolore
Parcheggi abusivi vicino al Galilei
Erano due terreni agricoli, proprietari denunciati
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PISA. Hanno aguzzato l'ingegno e sono diventati imprenditori. Ma senza le carte in regola. L'idea è venuta dal forte incremento di passeggeri dell'aeroporto che ogni giorno sono a caccia di un posto auto, possibilmente vicino e non caro. Così due aree a uso agricolo sono state trasformate in parking abusivi. L'operazione è stata accertata dalla squadra di edilizia della polizia municipale con l'aiuto del distaccamento di Pisa sud. Dopo una serie di controlli e accertamenti, è stata inoltrata alla procura della Repubblica una informativa di reato a carico di due piccoli imprenditori che avevano ricavato due grosse aree di parcheggio da terreni agricoli. Sul primo terreno in via Santa Bona e della superficie di circa seimila metri quadrati, i vigili hanno constatato che in media erano parcheggiate, con un forte ricambio giornaliero, una media di 40-50 auto. Gli stessi parcheggiatori prelevavano direttamente le auto al terminal facendosi consegnare le chiavi dai proprietari per andarle a stivare nell'area recintata di via Santa Bona, a poche centinaia di metri dall'aeroporto. Per ottimizzare il lavoro ed i guadagni i titolari dell'impresa avevano anche livellato il terreno ed in alcune parti steso uno strato di ghiaia per colmare gli avvallamenti del terreno. Questa attività comportava una trasformazione urbanistica del suolo con cambio di destinazione d'uso da terreno agricolo ad attività commerciale, autorimessa nel caso specifico. Analoga situazione veniva riscontrata in un altro terreno di 10mila mq, anch'esso a destinazione agricola, in via 2 Settembre, a Porta a Mare, in una zona lontana dall'aeroporto. Con le solite modalità trovavano posto 80-100 auto. Per entrambi i titolari delle aree è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria per il reato di natura ambientale e una segnalazione alla Guardia di Finanza per gli aspetti fiscali relativi ai guadagni.
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