Il dolore
PRESIDIO A CALAMBRONE
Quindici rose rosse per l'operaio morto
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Rose rosse alla recizione del cantiere 1 MINUTI DI LETTURA
CALAMBRONE. Il presidio davanti al cancello della colonia Vittorio Emanuele II, dove giovedì scorso ha perso la vita l'operaio edile Antimo Ciccarelli, si è aperto con la deposizione di un mazzo di 15 rose rosse - tante quante gli anni lavorati dalla vittima a Pisa - con su scritto: mai più morti per lavoro. Anche il sindaco, Marco Filippeschi, intervenuto all'iniziativa, organizzata da Cgil e Uil, ha sottolineato come queste tragedie evidenzino un problema di cultura che pensa solo al profitto. «Dobbiamo far valere le regole - ha detto - e creare una cultura del rispetto della vita sul lavoro». Oggi alle 14, all'istituto di medicina legale, sarà il dottor David Forni a fare l'autopsia sulla salma dell'operaio. Dall'esame potranno arrivare risposte sulle cause della tragedia. D.L.
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