Sicurezza
Defibrillatori in tutti i centri sportivi
Lucia Maffei
Raccolta di fondi per comprarli: servono mille euro ad apparecchio
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PISA. Continua la campagna per aumentare la sicurezza sanitaria in città portata avanti dall'associazione "Idee per Pisa". Dopo che i vigili urbani sono stati dotati di defibrillatore su una bicicletta, il passo successivo sarà collocare il prezioso apparecchio salvavita in tutti gli impianti sportivi. In via di programmazione un incontro con soggetti pubblici e privati, soprattutto proprietari di attività sportive, per raccogliere i fondi necessari: il macchinario contro l'arresto cardiaco costa da da 1000 a 1200 euro. «Il mio sogno? Avere un defibrillatore in tutti i posti frequentati da molte persone, come i cinema, gli aeroporti e i teatri», racconta il dottor Maurizio Cecchini, cardiologo. Cecchini e "Idee per Pisa" si sono incontrati per caso sul web alla fine di febbraio: un mese dopo il progetto del defibrillatore a pedali è diventato realtà, anche grazie alla tempestiva donazione della famiglia Bartalini. «Sono disposto a fare un corso di formazione gratuito in tutti gli enti che vorranno acquistarlo, e gli impianti sportivi dovrebbero essere i primi della lista - afferma Cecchini - Le famiglie che mandano i figli al campetto cominciano a chiedere se c'è un defibrillatore, ma in generale la mentalità degli italiani sulla morte improvvisa è ancora troppo fatalista: con una rianimazione precoce si salvano invece dal 25 al 74% delle persone colpite da arresto cardiaco». Per sensibilizzare l'opinione pubblica l'idea è di mettere un defibrillatore anche sotto la Torre, con un cartello in più lingue che ne spieghi l'utilità. La campagna sulla sicurezza sanitaria è forse la più visibile dell'associazione "Idee per Pisa", che si compone di svariati gruppi di lavoro. Nata ufficialmente un anno fa da un gruppo di cittadini che sostenevano alle elezioni l'attuale sindaco Marco Filippeschi, conta oggi più di 200 iscritti e circa 700 contatti giornalieri sul sito. «Siamo aperti a tutti - spiega Paolo Lorenzi, uno dei coordinatori alla Mobilità e alla sicurezza dell'associazione, nella vita bancario - Il nostro obiettivo è coinvolgere quante più persone possibili, ascoltare tutte le loro proposte e girare le più convincenti all'amministrazione». Sul tavolo di lavoro una serie di iniziative legate alle energie rinnovabili (previsto per il 2 maggio l'incontro pubblico "Spicchi di sole e Pisa"), al commercio equo e solidale, alle nuove tecnologie. Altre proposte riguardano l'istituzione di un consiglio comunale dei giovani, la chiusura al traffico del centro storico e il progetto "Una piazza per ogni quartiere". È in lavorazione anche un portale online con un forum permanente sulla città.
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