Gioco
Polemiche e timori a Caprona e Calci, dove vivono
Scarcerati dal gip i due arrestati per i ripetuti assalti alle farmacie
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Unimmagine di una delle rapine riprese dalle telecamere 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Liberi i due rapinatori che sono stati arrestati mercoledì pomeirggio, accusati di essere li autori di tre rapine avvebnute in zona venerdì 8 e lunedì e martedì scorso. I due sono stati rilasciati dopo l'udienza davanti al gip, avvenuta venerdì scorso. Sono accusati di rapina continuata e aggravata in concorso. Si tratta di due pregiudicati, un uomo di Latina di 51 anni e di un astigiano di 35, che vivono uno a Caprona, l'altro a Calci, due centri dove ci sono state non poche proteste e motivi di preocupazione dopo la loro scarcerazione. Secondo le accuse degli inquirenti avrebbero assaltato tre farmacie nel giro di cinque giorni: la Dinucci, a San Giuliano, la Novelli, a Madonna dell'Acqua, e la Adami, a Visignano: tre colpi che avrebbero fruttato quasi settamila euro, fatti da due persone rispondenti alle loro corporature, travisate da cashi grigi, kefia, e occhiali, una armata di pistola, l'altra di trincetto. A tradirli, secondo gli investigatori, i film della videosorveglianza della Dinucci e della Adami, dotata addirittura di sistema interno ed esterno, e che avrebbe così ripreso addirittura arrivo e fuga. I tre colpi - opera di un uomo alto e longilineo e di un giovane più basso e apparso particolarmente nervoso, - avevano in comune anche il mezzo, un Liberty con una livrea blu elettrico particolare. Uno scooter insospettabile perchè sarebbe stato prestato al cinquantenne da un avvocato che lo avrebbe seguito nei suoi vari precedenti e a cui aveva manifestato chiari segni di ravvedimento e l'intenzione di voltare pagina.
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