Proteste
Quartetto d'archi per Haydn
Sette movimenti in musica con "Quodlibet"
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Il secondo appuntamento delle Perle di Primavera a San Francesco, oggi nella chiesa pisana alle 21, ospita il Quartetto Quodlibet, composto da Marcello D'Angelo (primo violino), Gian Piero Melucci (violino), Letizia Baglini (viola) e Roberta Monaco (violoncello). Eseguiranno "Le ultime sette parole di Cristo in croce" di Franz Joseph Haydn, una meditazione in musica che il grande compositore approntò per il Venerdì Santo del 1787 su commissione della cattedrale di Cadice in Spagna. Sette movimenti lenti, con indicazioni che vanno da maestoso e adagio a Largo fino a grave e cantabile che partono da "Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno" (Lc. 23,34), seguendo le tappe dell'agonia: il "Buon Ladrone", le ultime parole a Maria, le invocazioni a Dio, la sete fino al finale "Padre, nelle tue mani raccomando il mio spirito" (Gv.19,30). A conclusione del cammino di straordinaria intensità, Haydn pone il Terremoto, Presto e con tutta forza, lo sciogliersi della tensione in un breve e drammatico crollo finale. Tanti sono i modi di ascoltare questa straordinaria musica. Il Quartetto Quodlibet ha scelto di accostare i sette adagi alla lettura estratti del Viaggio Celeste e Terrestre di Simone Martini del poeta fiorentino Mario Luzi, che saranno recitate fra un brano e l'altro dall'attore Sergio Pieggi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google