Sicurezza
Addio a «Manetta», storico poliziotto pisano
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Francesco Ventura detto «Manetta»1 MINUTI DI LETTURA
PISA. È morto «Manetta», al secolo Francesco Ventura, poliziotto che ha un po' fatto la storia della questura pisana, in anni in cui intuito e fiuto supplivano alla mancanza di esami del dna e tecniche sofisticate. Francesco Ventura aveva 81 e viveva in provincia di Catania con i nipoti. Da due anni si stava lasciando morire, dopo la scomparsa dell'adorata moglie: i parenti avevano deciso di riportarlo in Sicilia, dato che passava le sue giornate senza cibo, fra il cimitero e la Modonnina di Coltano, a cui lui e la compagna della sua vita erano devoti. Storico «appuntato» delle Volanti, quando ancora c'erano i gradi equiparati all'Arma, fu grande investigatore e protagonista nel 78 di un caso epico: salì sulla torre e dissuase dal suicidio un ragazzo che riportò a terra sano e salvo. Sapeva trattare con tutti e agli arrestati soleva offrire le caramelle, che portava sempre in tasca. L'ultimo saluto domattina alle 11 nella chiesa di San Benedetto a Militello Val di Catania.
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