Il dolore
Ztl notturna, si parte il 6 maggio
Daniele Benvenuti
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In alto il varco sul lungarno PacinottiDecisa la chiusura dei lungarni: dalle 22 alle 3 il venerdì e il sabato
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PISA. Venerdì 6 maggio riparte la ztl notturna sui lungarni dalle 22 alle 3. L'amministrazione comunale, con l'assessore Giuseppe Forte, ha definito i dettagli del provvedimento nell'incontro di ieri con Confesercenti e Confcommercio; un percorso che ha visto associazioni e Comune lavorare fianco a fianco proprio per evitare il muro contro muro che l'anno scorso sfociò nella clamorosa protesta (organizzata da Confcommercio) con tanto di bara sotto palazzo Gambacorti. Molte le novità. Innanzitutto la riduzione del numero dei giorni di chiusura dei quattro lungarni compresi tra i ponti Solferino e Fortezza. Si passa dai 150 del 2010 agli 86 di quest'anno. Questo in virtù di un provvedimento più elastico: a maggio, agosto e settembre, la chiusura sarà solo il venerdì e il sabato. A giugno e luglio, invece, tutti i giorni.
L'orario sarà sempre dalle 22 alle 3. Altra novità sostanziale è l'introduzione dei due varchi elettronici (con tanto di cartello luminoso per annunciare l'attivazione) per controllare i due accessi sui lungarni Galilei e Pacinotti; in questa maniera le pattuglie dei vigili urbani potranno essere utilizzate per il controllo del centro storico. Confermata invece l'apertura in caso di pioggia. Nei giorni di chiusura dei lungarni due bus navetta gratuiti (dalle 21 alle 3) collegheranno il parcheggio scambiatori di via Pietrasantina e la zona di Cisanello al centro. Infine partirà una campagna di informazione per comunicare con anticipo i termini del provvedimento. «Abbiamo raggiunto un compromesso accettabile - commenta Dario De Nigris, presidente del sindacato pubblici esercizi di Confesercenti - che tutela le nostre attività pur mantenendo lo spirito del provvedimento voluto dal Comune.
Era importante far capire come una chiusura totale non aveva molto senso in mesi in cui, comunque, le presenze sui lungarni si limitano al solo fine settimana. Bene anche il servizio gratuito di bus navetta - conclude De Nigris - che permetterà di raggiungere facilmente il centro». Soddisfazione per l'accordo raggiunto anche da parte di Confcommercio. «Evidentemente le proteste dell'anno scorso - spiega il vicedirettore Elisabetta Ficeli - sono servite per un diverso approccio al problema. Gli incontri sono serviti proprio per giungere ad un punto di accordo. I giorni di chiusura sono stati ridotti dai 150 dell'anno scorso agli 86 di questa estate e l'orario di chiusura confermato alle 22. Un orario - conclude Ficeli - che consente anche a coloro che vogliono andare nei ristoranti del centro storico un maggior margine. Bene anche il servizio di bus navetta dai parcheggi scambiatori e la campagna di informazione». E prossimo appuntamento tra associazioni e Comune sarà il rinnovo del patto con i pubblici esercizi per la proroga di un'ora della chiusura in cambio del rispetto di regole antidegrado. Il vecchio patto scade il prossimo 30 aprile.
L'orario sarà sempre dalle 22 alle 3. Altra novità sostanziale è l'introduzione dei due varchi elettronici (con tanto di cartello luminoso per annunciare l'attivazione) per controllare i due accessi sui lungarni Galilei e Pacinotti; in questa maniera le pattuglie dei vigili urbani potranno essere utilizzate per il controllo del centro storico. Confermata invece l'apertura in caso di pioggia. Nei giorni di chiusura dei lungarni due bus navetta gratuiti (dalle 21 alle 3) collegheranno il parcheggio scambiatori di via Pietrasantina e la zona di Cisanello al centro. Infine partirà una campagna di informazione per comunicare con anticipo i termini del provvedimento. «Abbiamo raggiunto un compromesso accettabile - commenta Dario De Nigris, presidente del sindacato pubblici esercizi di Confesercenti - che tutela le nostre attività pur mantenendo lo spirito del provvedimento voluto dal Comune.
Era importante far capire come una chiusura totale non aveva molto senso in mesi in cui, comunque, le presenze sui lungarni si limitano al solo fine settimana. Bene anche il servizio gratuito di bus navetta - conclude De Nigris - che permetterà di raggiungere facilmente il centro». Soddisfazione per l'accordo raggiunto anche da parte di Confcommercio. «Evidentemente le proteste dell'anno scorso - spiega il vicedirettore Elisabetta Ficeli - sono servite per un diverso approccio al problema. Gli incontri sono serviti proprio per giungere ad un punto di accordo. I giorni di chiusura sono stati ridotti dai 150 dell'anno scorso agli 86 di questa estate e l'orario di chiusura confermato alle 22. Un orario - conclude Ficeli - che consente anche a coloro che vogliono andare nei ristoranti del centro storico un maggior margine. Bene anche il servizio di bus navetta dai parcheggi scambiatori e la campagna di informazione». E prossimo appuntamento tra associazioni e Comune sarà il rinnovo del patto con i pubblici esercizi per la proroga di un'ora della chiusura in cambio del rispetto di regole antidegrado. Il vecchio patto scade il prossimo 30 aprile.
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