Il Tirreno

Pisa

PIAZZA VITTORIO

Ultimatum per i lavori

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. «La città vuole che l'impegno di fare i lavori in otto mesi sia rispettato. Per questo ho sollecitato la Saba, concessionaria per il complesso delle opere di piazza Vittorio Emanuele II, chiedendo anche che sia realizzato e mantenuto il manto erboso». Con queste parole il sindaco Marco Filippeschi ha lanciato una sorta di ultimatum per assicurare la certezza dei tempi di sistemazione della piazza. «Entro novembre - dice ancora il sindaco - vogliamo fare l'inaugurazione, come per il nuovo Corso Italia. È un regalo di Natale che Pisa si merita, dopo gli anni di difficoltà causati da quel cantiere».  E la risposta dell'amministratore delegato di Saba, l'ingegner Giovanni Centurelli, non si è fatta mancare: «Il direttore dei lavori ingegner Piersantini definirà un programma settimanale per meglio monitorare l'impresa e la aggiornerà ogni settimana - ha scritto al sindaco -. Per le aiuole ha già preso contatto con l'ingegner Grasso al fine di anticipare i lavori rispetto al programma».  «Quasi ogni mattina passo a controllare i cantieri di Corso Italia e della nuova piazza - conclude il sindaco Filippeschi - prendo atto delle rassicurazioni dell'ingegner Centurelli. Voglio che la statua di Vittorio Emanuele II sia restituita alla città, entro le celebrazioni per l'Unità d'Italia, per fare il paio con la Domus Mazziniana in fase di ristrutturazione. Così il cuore della città rinasce e si migliorerà qualità urbana, la vivibilità e l'attrazione dei turisti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web